A SAN POLO, ORIGINARIA DI CIANO
Festa per i 104 anni della cestaia Giovannina Musi
SAN POLO. Si è svolto mercoledì scorso, nel pomeriggio all’Asp “Carlo Sartori” di San Polo d’Enza, la festa di compleanno per Giovannina Musi di Ciano, conosciuta da tutti come “Cica”, che ha spento...
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SAN POLO. Si è svolto mercoledì scorso, nel pomeriggio all’Asp “Carlo Sartori” di San Polo d’Enza, la festa di compleanno per Giovannina Musi di Ciano, conosciuta da tutti come “Cica”, che ha spento 104 candeline.
Per l’importante traguardo della centenaria è stata organizzato un ritrovo e un festeggiamento alla presenza di tutti i famigliari, parenti ed amici; presente anche il vicesindaco Loredana Viani del Comune di Canossa.
Il vicesindaco le ha fatto gli auguri di buon compleanno a nome di tutta l’amministrazione comunale di Canossa e ha donato a Giovannina una composizione di fiori.
«Quello di oggi è un evento importante, festeggiato con parenti, amici e personale della casa residenza – ha detto Loredana Viani nel suo breve discorso – . Ricordiamo anche la grande passione di Giovannina: la lavorazione dei vimini, visto che ha svolto per anni il lavoro della cestaia», una tradizione importantissima della Val d’Enza, in particolare a Canossa, che rischia di scomparire e della quale la centenaria è stata una protagonista.
Al termine del pomeriggio Giovannina Musi, commossa, ha ringraziato tutti, con tanti baci, e ha regalato qualche battura, facendo ridere tutti e dimostrando lucidità e ironia.
Giovannina Musi, nata a Ciano d’Enza il 26 settembre 1913, è rimasta vedova in giovane età, non si è più risposata e ha vissuto attorniata da famigliari e amici.
«Io sono sempre stata buona con tutti e tutti mi vogliono bene», è la frase che ripete spesso la centenaria.
Per l’importante traguardo della centenaria è stata organizzato un ritrovo e un festeggiamento alla presenza di tutti i famigliari, parenti ed amici; presente anche il vicesindaco Loredana Viani del Comune di Canossa.
Il vicesindaco le ha fatto gli auguri di buon compleanno a nome di tutta l’amministrazione comunale di Canossa e ha donato a Giovannina una composizione di fiori.
«Quello di oggi è un evento importante, festeggiato con parenti, amici e personale della casa residenza – ha detto Loredana Viani nel suo breve discorso – . Ricordiamo anche la grande passione di Giovannina: la lavorazione dei vimini, visto che ha svolto per anni il lavoro della cestaia», una tradizione importantissima della Val d’Enza, in particolare a Canossa, che rischia di scomparire e della quale la centenaria è stata una protagonista.
Al termine del pomeriggio Giovannina Musi, commossa, ha ringraziato tutti, con tanti baci, e ha regalato qualche battura, facendo ridere tutti e dimostrando lucidità e ironia.
Giovannina Musi, nata a Ciano d’Enza il 26 settembre 1913, è rimasta vedova in giovane età, non si è più risposata e ha vissuto attorniata da famigliari e amici.
«Io sono sempre stata buona con tutti e tutti mi vogliono bene», è la frase che ripete spesso la centenaria.
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