I «tre giorni di gloria» di Max e Teddy-gol
Il tandem che guida la Berretti promosso in prima squadra fino alla scelta del nuovo allenatore
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REGGIO EMILIA. «Abbiamo tre giorni di gloria». Si è presentato così, col sorriso sulle labbra che ha sempre contraddistinto la sua carriera, Andrea Tedeschi, conosciuto da tutti come Teddy-gol, chiamato a traghettare la Reggiana insieme a Massimiliano La Rosa dopo l’esonero di Leonardo Menichini e fino alla scelta del nuovo allenatore, prevista per giovedì, dopo la partita di Santarcangelo.
Promossi momentaneamente in prima squadra dopo l’avvio di stagione alla guida, in tandem, della Berretti, Tedeschi e La Rosa sono due vecchie conoscenze del calcio reggiano. Ex attaccante il primo, 48enne (ne compirà 49 il prossimo 12 dicembre) con un lungo passato tra i professionisti; centrocampista dai piedi buoni il secondo, ex fantasista di 42 anni, entrambi – prima di proseguire le rispettive carriere in altri lidi – hanno avuto un passato nella Reggiana.
Dopo aver debuttato in C1 con la Reggiana nel 1988, a vent’anni, Teddy-gol ha sempre giocato tra i professionisti, tra C1 e C2, vestendo le maglie di Palazzolo, Brescello, Rimini, Sassuolo, San Marino, Forlì e ancora Sassuolo, con cui ha concluso la carriera nella stagione 2003/2004, segnando tre gol in 24 partite nel campionato di C2.
Insieme a un altro ex granata, Gianmarco Remondina, con il quale aveva giocato con la maglia del Brescello, Andrea Tedeschi ha poi iniziato la sua carriera di allenatore in seconda, lavorando nelle ultime stagioni sulle panchine di Pistoiese e Carrarese, prima di ritornare a Reggio, l’estate scorsa, per iniziare l’avventura nel settore giovanile della Reggiana (dove era cresciuto come calciatore) come allenatore della formazione Berretti insieme a Max La Rosa.
Diversa, invece, la carriera come giocatore e allenatore del 42enne Massimiliano La Rosa, ex centrocampista conosciutissimo nel calcio dilettantistico reggiano e non solo. Dopo aver giocato in serie D con il Fiorano, il fantasista ha calcato i campi di Eccellenza e Promozione con le maglie di Crespellano, Castellarano, Rolo e Bibbiano, concludendo la sua carriera con la maglia della Galileo – dove aveva già cominciato ad allenare le squadre del settore giovanile – in Seconda categoria. Ha poi allenato il Cadelbosco (Prima categoria), la Scandianese, la Folgore Bagno (Eccellenza) e per due stagioni la Riese, in Promozione. Poi, due mesi fa, la chiamata della Reggiana. E ora, quei tre giorni di gloria (che poi sono quattro) insieme a Teddy-gol... (g.g.)
Promossi momentaneamente in prima squadra dopo l’avvio di stagione alla guida, in tandem, della Berretti, Tedeschi e La Rosa sono due vecchie conoscenze del calcio reggiano. Ex attaccante il primo, 48enne (ne compirà 49 il prossimo 12 dicembre) con un lungo passato tra i professionisti; centrocampista dai piedi buoni il secondo, ex fantasista di 42 anni, entrambi – prima di proseguire le rispettive carriere in altri lidi – hanno avuto un passato nella Reggiana.
Dopo aver debuttato in C1 con la Reggiana nel 1988, a vent’anni, Teddy-gol ha sempre giocato tra i professionisti, tra C1 e C2, vestendo le maglie di Palazzolo, Brescello, Rimini, Sassuolo, San Marino, Forlì e ancora Sassuolo, con cui ha concluso la carriera nella stagione 2003/2004, segnando tre gol in 24 partite nel campionato di C2.
Insieme a un altro ex granata, Gianmarco Remondina, con il quale aveva giocato con la maglia del Brescello, Andrea Tedeschi ha poi iniziato la sua carriera di allenatore in seconda, lavorando nelle ultime stagioni sulle panchine di Pistoiese e Carrarese, prima di ritornare a Reggio, l’estate scorsa, per iniziare l’avventura nel settore giovanile della Reggiana (dove era cresciuto come calciatore) come allenatore della formazione Berretti insieme a Max La Rosa.
Diversa, invece, la carriera come giocatore e allenatore del 42enne Massimiliano La Rosa, ex centrocampista conosciutissimo nel calcio dilettantistico reggiano e non solo. Dopo aver giocato in serie D con il Fiorano, il fantasista ha calcato i campi di Eccellenza e Promozione con le maglie di Crespellano, Castellarano, Rolo e Bibbiano, concludendo la sua carriera con la maglia della Galileo – dove aveva già cominciato ad allenare le squadre del settore giovanile – in Seconda categoria. Ha poi allenato il Cadelbosco (Prima categoria), la Scandianese, la Folgore Bagno (Eccellenza) e per due stagioni la Riese, in Promozione. Poi, due mesi fa, la chiamata della Reggiana. E ora, quei tre giorni di gloria (che poi sono quattro) insieme a Teddy-gol... (g.g.)
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