Via all’anti-smog, ma nessuno se ne accorge
Ieri sono entrate in vigore le nuove limitazioni per la qualità dell’aria. Ma il traffico non ne ha risentito
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REGGIO EMILIA. Ieri è entrato ufficialmente in vigore il nuovo e sbandierato piano regionale per la qualità dell’aria. Ma sembra che ai reggiani importi fino a un certo punto.
Questo, almeno, è quello che si è potuto notare ieri girando in macchina per le strade reggiane. Il traffico è stato per tutto il giorno quello di una normale domenica di ottobre, senza significativi cali nella circolazione dei veicoli. Secondo quanto stabilito dal piano, inoltre, da ieri non potevano circolare su gran parte del territorio urbano i veicoli a benzina pre-euro ed euro 1, i diesel pre-euro, euro 1, 2 e 3, e i ciclomotori e motocicli pre-euro.
Ma, spostandosi per un’ora fra le vie cittadine, si sono visti diversi mezzi che difficilmente avrebbero potuto superare una revisione. Macchine vecchia di dieci anni, marmitte rotte e camion che emanavano fumi così neri da sembrare in fiamme. Difficilmente mezzi del genere avrebbero potuto rientrare nelle categorie consentite per il transito.
Ma d’altronde, come spiegato dallo stesso assessore alla Mobilità e dal comandante della Municipale, la prima settimana sarà di “assestamento”. Più che interventi sanzionatori si procederà a informare e sensibilizzare la popolazione reggiana per poi, con la prima domenica ecologica dell’8 ottobre, entrare nel vivo del programma anti smog. (l.g.)
Questo, almeno, è quello che si è potuto notare ieri girando in macchina per le strade reggiane. Il traffico è stato per tutto il giorno quello di una normale domenica di ottobre, senza significativi cali nella circolazione dei veicoli. Secondo quanto stabilito dal piano, inoltre, da ieri non potevano circolare su gran parte del territorio urbano i veicoli a benzina pre-euro ed euro 1, i diesel pre-euro, euro 1, 2 e 3, e i ciclomotori e motocicli pre-euro.
Ma, spostandosi per un’ora fra le vie cittadine, si sono visti diversi mezzi che difficilmente avrebbero potuto superare una revisione. Macchine vecchia di dieci anni, marmitte rotte e camion che emanavano fumi così neri da sembrare in fiamme. Difficilmente mezzi del genere avrebbero potuto rientrare nelle categorie consentite per il transito.
Ma d’altronde, come spiegato dallo stesso assessore alla Mobilità e dal comandante della Municipale, la prima settimana sarà di “assestamento”. Più che interventi sanzionatori si procederà a informare e sensibilizzare la popolazione reggiana per poi, con la prima domenica ecologica dell’8 ottobre, entrare nel vivo del programma anti smog. (l.g.)
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