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Festa per i cinquantenni del paese

Parte del ricavato verrà devoluto al Grade e alla Croce Rossa

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REGGIOLO. Nei giorni scorsi la classe 1967 di Reggiolo si è ritrovata a Villa Montanarini di Villarotta per festeggiare il 50° compleanno. Questi "ragazzini", negli anni '70 e '80, nel frequentare le scuole materne, elementari e medie hanno gettato le fondamenta per il loro futuro: per alcuni inatteso, per altri più tradizionale. La serata è stata l’occasione per far incontrare questi compagni di scuola, per sorridere ai ricordi e condividere le rispettive esperienze di vita. Sono arrivati da Milano, Modena, Parma, Mantova: operai, agricoltori, impieganti, insegnanti, commercianti, liberi professionisti, docenti universitari, imprenditori, artigiani. La serata si è protratta fino a notte fonda grazie alla bella e gioiosa atmosfera che si è creata, come se il tempo non fosse passato. Musica e ricordi con intrattenimento del bravissimo Stefano Morselli (ideatore tra l'altro del Ruttosound alla festa della birra di Reggiolo) che ha intervistato i “ragazzini” per farsi raccontare aneddoti, ricordi e “segreti” di quando frequentevano le elementari o addirittura la scuola materna. Nel corso della serata sono arrivati anche l'ex direttore didattico della elementare De Amicis di Reggiolo, Roberto Ferrari, e la moglie Fiorella. Proprio Ferrari è tra i fondatori del Grade di Reggio Emilia. Aveva un figlio, Marco, classe 1967: una grave malattia l'ha rubato alla vita e all'affetto degli amici. È stata l'occasione per ricordare, oltre a Marco, gli altri compagni di classe prematuramente scomparsi. In loro memoria sarà donata al Grade e alla Cri di Reggiolo una parte della quota di partecipazione individuale alla serata. (m.p.)

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