Pedonalizzazione, arrivano i nuovi pilomat
Installati già tre dissuasori, da oggi lavori al via per i rimanenti. Il piano non scatterà prima di Natale
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REGGIO EMILIA . Tre sono stati installati in settembre. Altri due lo saranno nei prossimi giorni. Poi verranno montati i tre rimanenti. In gennaio, salvo imprevisti, gli otto nuovi pilomat entreranno in funzione per rendere effettive le limitazioni del traffico, imposte da tempo in centro ma sistematicamente violate. Si spera che non siano divelti da qualche automobilista distratto, com’è capitato a quello contestatissimo di via Settembrini.
Oggi saranno avviati i lavori per l’installazione del pilomat in via Guasco, che perciò fino a giovedì rimarrà chiusa al traffico all’intersezione con corso Garibaldi. Il dispositivo garantirà la chiusura della strada quando sono in corso eventi sportivi, manifestazioni che interessano il Palabigi e, in generale, il quartiere. Quindi toccherà a via San Carlo, interrotta all’altezza di via Squadroni da domani a giovedì 12. L’impianto, in questo caso, servirà a ridurre la percorrenza dei veicoli per agevolare il passaggio di pedoni, ciclisti e automezzi dei residenti diretti agli stalli a loro riservati per la sosta. Secondo le previsioni fatte ad inizio estate, i nuovi pilomat avrebbero dovuto essere installati entro settembre. In realtà gli unici cantieri già conclusi sono quelli di via Guido da Castello, via Guidelli e via Migliorati, dove i dissuasori sono stati già collocati.
Nelle prossime settimane saranno montati l’impianto di via Fornaciari e i due sulla via Emilia, agli incroci con via San Paolo e via Don Andreoli. Questi ultimi non erano previsti inizialmente. Il Comune infatti pensava che bastasse l’installazione di telecamere per salvaguardare l’antico decumano dal passaggio di veicoli non autorizzati.
Poi ha optato per una protezione più efficace. Resta da installare, infine, il nono dispositivo in via Franchetti, finalizzato a chiudere la strada all'inizio e alla fine della mattinata, quando entrano ed escono gli alunni delle scuole di San Vincenzo, della media Manzoni e del liceo Ariosto-Spallanzani. Tuttavia il protrarsi dei lavori ha sconsigliato l’apertura di questo cantiere quando già le lezioni erano riprese. Quindi il dissuasore che vi era destinato è stato usato per sostituire quello abbattuto in via Settembrini, mentre in via Franchetti sarà montato un altro dispositivo identico nella prossima estate. Intanto gli otto, che entreranno in funzione dopo le prossime feste natalizie, dovranno essere connessi al sistema di controllo affidato a Til, che ne programmerà apertura e chiusura. Inoltre, una volta sbrigate le pratiche amministrative, dovranno essere consegnati i telecomandi a residenti e negozianti che ne hanno diritto. L’installazione dei dissuasori non aveva mancato di scatenare polemiche, soprattutto da parte dei commercianti. «Nel corso del 2016 – spiega Mirko Tutino, assessore alla Mobilità – sono stati fatti quattro incontri pubblici, decine di incontri di zona o con singoli cittadini e abbiamo raccolto e valutato quattrocento contributi». (l.s.)
Oggi saranno avviati i lavori per l’installazione del pilomat in via Guasco, che perciò fino a giovedì rimarrà chiusa al traffico all’intersezione con corso Garibaldi. Il dispositivo garantirà la chiusura della strada quando sono in corso eventi sportivi, manifestazioni che interessano il Palabigi e, in generale, il quartiere. Quindi toccherà a via San Carlo, interrotta all’altezza di via Squadroni da domani a giovedì 12. L’impianto, in questo caso, servirà a ridurre la percorrenza dei veicoli per agevolare il passaggio di pedoni, ciclisti e automezzi dei residenti diretti agli stalli a loro riservati per la sosta. Secondo le previsioni fatte ad inizio estate, i nuovi pilomat avrebbero dovuto essere installati entro settembre. In realtà gli unici cantieri già conclusi sono quelli di via Guido da Castello, via Guidelli e via Migliorati, dove i dissuasori sono stati già collocati.
Nelle prossime settimane saranno montati l’impianto di via Fornaciari e i due sulla via Emilia, agli incroci con via San Paolo e via Don Andreoli. Questi ultimi non erano previsti inizialmente. Il Comune infatti pensava che bastasse l’installazione di telecamere per salvaguardare l’antico decumano dal passaggio di veicoli non autorizzati.
Poi ha optato per una protezione più efficace. Resta da installare, infine, il nono dispositivo in via Franchetti, finalizzato a chiudere la strada all'inizio e alla fine della mattinata, quando entrano ed escono gli alunni delle scuole di San Vincenzo, della media Manzoni e del liceo Ariosto-Spallanzani. Tuttavia il protrarsi dei lavori ha sconsigliato l’apertura di questo cantiere quando già le lezioni erano riprese. Quindi il dissuasore che vi era destinato è stato usato per sostituire quello abbattuto in via Settembrini, mentre in via Franchetti sarà montato un altro dispositivo identico nella prossima estate. Intanto gli otto, che entreranno in funzione dopo le prossime feste natalizie, dovranno essere connessi al sistema di controllo affidato a Til, che ne programmerà apertura e chiusura. Inoltre, una volta sbrigate le pratiche amministrative, dovranno essere consegnati i telecomandi a residenti e negozianti che ne hanno diritto. L’installazione dei dissuasori non aveva mancato di scatenare polemiche, soprattutto da parte dei commercianti. «Nel corso del 2016 – spiega Mirko Tutino, assessore alla Mobilità – sono stati fatti quattro incontri pubblici, decine di incontri di zona o con singoli cittadini e abbiamo raccolto e valutato quattrocento contributi». (l.s.)
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