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Più sicurezza sullo «stradone della morte» dove morì la 53enne Luzia Klein

Più sicurezza sullo «stradone della morte» dove morì la 53enne Luzia Klein

È lungo la ciclovia 7, in via Teggi, che nell’aprile scorso perse la vita la 53enne Luzia Klein (in foto), insegnante di tedesco al “Russell” di Guastalla, medico omeopata e madre di famiglia,...

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È lungo la ciclovia 7, in via Teggi, che nell’aprile scorso perse la vita la 53enne Luzia Klein (in foto), insegnante di tedesco al “Russell” di Guastalla, medico omeopata e madre di famiglia, travolta e uccisa mentre stava percorrendo in bici la strada, sempre molto trafficata, che dalla città conduce verso Codemondo. Il pirata della strada si costituì qualche giorno dopo. Oltre al dolore, la morte della 53enne sollevò anche un problema sicurezza su quel tratto di strada. E, qualche giorno dopo la scomparsa della donna, l’associazione Tuttinbini organizzò una manifestazione in ricordo. In quella circostanza, dall’associazione definirono il tratto su cui ieri è stata inaugurata la ciclabile come «stradone della morte». La cerimonia di ieri è stata dedicata proprio alla 53enne insegnante. Nel secondo stralcio di lavori della ciclovia verrà ora realizzato il collegamento con il contiguo comune di Cavriago, che intersecherà i collegamenti ciclopedonali esistenti per seguire gli itinerari ciclabili già pianificati sul "quadrante" via Pigoni-Quaresimo.

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