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Manghi e Vecchi esultano «Scelta la strada giusta»

Manghi e Vecchi esultano «Scelta la strada giusta»

REGGIO EMILIA. Pieno sostegno dell’Upi, l’Unione delle Province d'Italia, alla Regione Emilia-Romagna sulla “via emiliana” all’autonomia. La discussione da parte dell'Assemblea legislativa del...

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REGGIO EMILIA. Pieno sostegno dell’Upi, l’Unione delle Province d'Italia, alla Regione Emilia-Romagna sulla “via emiliana” all’autonomia. La discussione da parte dell'Assemblea legislativa del documento di indirizzi che avvia il percorso finalizzato all'acquisizione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, così come previsto dall'articolo 116 della Costituzione, è infatti «pienamente condivisa, nel metodo e nel merito, dalle Province emiliano-romagnole», si legge in una nota dell’Unione firmata da Giammaria Manghi, presidente regionale dell’Upi della Provincia di Reggio Emilia e dai presidenti di Provincia di Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna e Rimini. Una via, quella indicata da Bonaccini, appoggiata dall’Upi per varie ragioni.

«Nel merito – spiegano i presidenti – perché è tempo che in questo Paese le Regioni virtuose e con i conti in ordine vengano premiate con maggiori risorse per poter meglio assicurare equità e crescita, in particolare nelle quattro aree di competenza individuate dal presidente Bonaccini e dalla Giunta regionale: lavoro e impresa; formazione e ricerca; ambiente e territorio; welfare e sanità».

Ma l’idea bonacciniana ha dei pregi pratici, oltre che teorici, «perché la via costituzionale – a differenza di referendum di facile consenso, ma privi di reale efficace, oltre che dispendiosi – è quella meglio in grado di garantire, attraverso un confronto con il Governo che non metta in discussione l’Unità nazionale, il raggiungimento di una maggiore autonomia legislativa e finanziaria». Un approdo che si augurano i presidenti, «possa essere raggiunto in tempi brevi e che produrrà non solo benefici reali alle comunità, ma consentirà anche migliori condizioni per il lavoro che gli enti locali svolgono sul territorio, rendendoli ancora più credibili e funzionali al soddisfacimento delle esigenze della quotidianità. In quest’ottica, riteniamo indispensabile ribadire la necessità di trovare una soluzione alla non più sostenibile situazione di difficoltà finanziaria che penalizza l’operatività delle Province, a scapito delle nostre comunità».

A margine del voto è arrivato anche il plauso del sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi: «Il percorso tracciato da Bonaccini è il migliore possibile. Nel pieno rispetto dell’unità nazionale infatti c'è lo spazio per chiedere di ottenere margini per poter intervenire con sempre maggiore efficacia».

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