Gazzetta di Reggio

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Maxi-furto, l’Arma recupera la refurtiva

di Ambra Prati
Maxi-furto, l’Arma recupera la refurtiva

Auto di traverso per fuggire con un furgone pieno di capi d’abbigliamento della ditta Movimoda. Ladri inseguiti fino in città

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SAN MARTINO. Un’auto usata per bloccare la strada e impedire l’intervento dei carabinieri. Un colpo studiato nei minimi particolari, quello compiuto la scorsa notte all’interno di un’azienda di San Martino in Rio, Movimoda, che tuttavia non è andato a buon fine grazie ai sistemi di sicurezza installati e ai carabinieri reggiani che hanno intercettato i ladri e, dopo un inseguimento concitato fino in città, hanno recuperato due auto rubate e l’intera refurtiva di capi di abbigliamento. I quattro malviventi invece sono riusciti a fuggire.

È accaduto la scorsa notte alla Movimoda, ditta di logistica di abbigliamento per conto terzi con stabilimento in via Magnanini, nella zona industriale tra via Lemizzone e via Provinciale per Reggio. Alle 3 è scattato il sistema d’allarme: la guardia giurata ha prontamente individuato, mediante i sistemi di sorveglianza termici, un individuo che tagliava la recinzione, mentre un complice bloccava con un laccio d’acciaio il cancello d’ingresso per far entrare un altro alla guida di un Fiat Ducato bianco. Poi i quattro sconosciuti hanno rotto l’oblò della ribalta e sono entrati all’interno, arraffando parecchi capi di abbigliamento.

«L’azione è stata fulminea, in tutto è durata 4 minuti – afferma il security manager di Movimoda –. Sarebbe andata molto peggio se non fosse stato lanciato un allarme tempestivo all’istituto guardie giurate e al 112. Così i ladri hanno preso solo una parte della merce, del valore commerciale di circa 80mila euro», fa sapere la ditta, dove ieri il lavoro si è svolto regolarmente. Nell’immediatezza, i primi ad arrivare sul posto sono stati i militari di Correggio, che si sono trovati la strada sbarrata da una Volvo XC 90: era stata posizionata di traverso in mezzo alla strada per rallentare l’intervento dell’Arma. Sul posto sono confluite numerose pattuglie (da San Martino, da Campagnola e dal Nucleo radiomobile di Reggio), per cinturare l’area e chiudere così le vie di fuga. Ai confini di Correggio, in direzione di Reggio, un equipaggio del Nucleo radiomobile ha intercettato il Fiat Ducato corrispondente alla descrizione, con a bordo quattro malviventi. Ne è nato un pericoloso inseguimento fino a Gavassa, dove in via Tirelli, tallonati dai carabinieri, i ladri sono stati costretti ad abbandonare il furgone. I malviventi sono riusciti a fuggire a piedi attraverso i campi e a far perdere le proprie tracce. Gli accertamenti sul furgone hanno confermato i sospetti: il mezzo era stato rubato poche ore prima nel Bolognese. All’interno c’era l’ingente partita di capi d’abbigliamento razziati all’azienda, alla quale la merce è stata restituita. Un particolare inquietante: la Volvo XC 90 è una delle due auto (l’altra era una Ford Focus) rubate domenica scorsa durante un colpo notturno nell’officina della concessionaria Autoblu di via Volta, nella zona industriale di Montecchio, dove negli ultimi tempi sono state portate via diverse macchine per riutilizzarle in altri colpi. Sul furgone e sulla Volvo verranno effettuati i rilievi dattiloscopici per ricavare le impronte digitali da inviare al Ris di Parma e compararle con i pregiudicati censiti nella banca dati. Movimoda rivolge un particolare grazie ai carabinieri.

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