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Visita guidata all’asilo Iride con i progetti del Rotary Club
GUASTALLA. Il Rotary Club di Guastalla, presieduto dall’ingegner Ardilio Magotti, si è riunito venerdì sera nella cornice dell’asilo “Iride”, progettato e realizzato dall’archistar Mario Cucinella...
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GUASTALLA. Il Rotary Club di Guastalla, presieduto dall’ingegner Ardilio Magotti, si è riunito venerdì sera nella cornice dell’asilo “Iride”, progettato e realizzato dall’archistar Mario Cucinella dello Studio Mca di Bologna.
L’occasione è stata la rivelazione di due progetti Rotary per l’anno 2017-18: “Alfabetizzazione ed educazione di base di qualità” e “Architettura del territorio”. Molto gradito per i presenti è stato non soltanto ammirare e conoscere nel dettaglio, grazie all’intervento dell’architetto Chiara Lanzoni assessore all’Edilizia pubblica e privata del Comune di Guastalla, la struttura all’avanguardia che da due anni ospita 83 bambini da 0 a 3 anni, ma anche l’esposizione dell’evoluzione dell’educazione di base. Infatti, attraverso l’Azienda Servizi Bassa Reggiana, rappresentata da Silvia Ronchetti, sono stati attivati molteplici progetti educativi e di scambio pedagogico tra insegnanti europei, in special modo tra Svezia ed Italia, che prospettano un percorso di crescita per i bambini di oggi e le generazioni di domani. Non poteva mancare un confronto con Tania Bertacchi, pedagogista dell’Asilo Iride e Arcobaleno, che, dopo aver citato la teoria di Loris Malaguzzi da cui il progetto educativo prende spunto mettendo al centro ciascun bambino, ha svelato quanto i piccoli siano stati determinanti nella scelta del nome da dedicare all’asilo “più bello del mondo”. La visita è stata introdotta dal sindaco Camilla Verona, che ha portato avanti il progetto approvato dall’ex sindaco Giorgio Benaglia anch’esso presente. (m.p.)
L’occasione è stata la rivelazione di due progetti Rotary per l’anno 2017-18: “Alfabetizzazione ed educazione di base di qualità” e “Architettura del territorio”. Molto gradito per i presenti è stato non soltanto ammirare e conoscere nel dettaglio, grazie all’intervento dell’architetto Chiara Lanzoni assessore all’Edilizia pubblica e privata del Comune di Guastalla, la struttura all’avanguardia che da due anni ospita 83 bambini da 0 a 3 anni, ma anche l’esposizione dell’evoluzione dell’educazione di base. Infatti, attraverso l’Azienda Servizi Bassa Reggiana, rappresentata da Silvia Ronchetti, sono stati attivati molteplici progetti educativi e di scambio pedagogico tra insegnanti europei, in special modo tra Svezia ed Italia, che prospettano un percorso di crescita per i bambini di oggi e le generazioni di domani. Non poteva mancare un confronto con Tania Bertacchi, pedagogista dell’Asilo Iride e Arcobaleno, che, dopo aver citato la teoria di Loris Malaguzzi da cui il progetto educativo prende spunto mettendo al centro ciascun bambino, ha svelato quanto i piccoli siano stati determinanti nella scelta del nome da dedicare all’asilo “più bello del mondo”. La visita è stata introdotta dal sindaco Camilla Verona, che ha portato avanti il progetto approvato dall’ex sindaco Giorgio Benaglia anch’esso presente. (m.p.)
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