inchieste
Esce oggi il libro di Cortocircuito
Edito da Rizzoli “Guardare la mafia negli occhi” di Elia Minari
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REGGIO EMILIA. Leggendo i capitoli sembra di avere in mano un romanzo, talmente le vicende sono assurde e ricche di suspense.
Eppure i fatti sono tutti veri, inclusi i dialoghi – a tratti surreali – e i dettagli. È il libro-inchiesta “Guardare la mafia negli occhi” pubblicato dall’editore Rizzoli (270 pagine) e scritto da Elia Minari, studente reggiano di Giurisprudenza e coordinatore dell’associazione culturale antimafia Cortocircuito di Reggio Emilia, formata da studenti universitari. Il sottotitolo della pubblicazione è “Le inchieste di un ragazzo che svelano i segreti della ‘ndrangheta nel Nord Italia”. Il libro contiene la prestigiosa prefazione del magistrato Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia. Dal 2009, quando frequentava il liceo, Elia Minari realizza inchieste e documentari sulla criminalità mafiosa in Emilia e nel Nord Italia. Il libro racconta i retroscena inediti delle inchieste di Cortocircuito, compresi gli approfondimenti che sono stati acquisiti agli atti dalla magistratura, oltre a nuovi reportage realizzati e vicende vissute in prima persona.
Eppure i fatti sono tutti veri, inclusi i dialoghi – a tratti surreali – e i dettagli. È il libro-inchiesta “Guardare la mafia negli occhi” pubblicato dall’editore Rizzoli (270 pagine) e scritto da Elia Minari, studente reggiano di Giurisprudenza e coordinatore dell’associazione culturale antimafia Cortocircuito di Reggio Emilia, formata da studenti universitari. Il sottotitolo della pubblicazione è “Le inchieste di un ragazzo che svelano i segreti della ‘ndrangheta nel Nord Italia”. Il libro contiene la prestigiosa prefazione del magistrato Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia. Dal 2009, quando frequentava il liceo, Elia Minari realizza inchieste e documentari sulla criminalità mafiosa in Emilia e nel Nord Italia. Il libro racconta i retroscena inediti delle inchieste di Cortocircuito, compresi gli approfondimenti che sono stati acquisiti agli atti dalla magistratura, oltre a nuovi reportage realizzati e vicende vissute in prima persona.
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