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Stop al traffico in caso di smog a Rubiera è pronta l’ordinanza

Stop al traffico in caso di smog a Rubiera è pronta l’ordinanza

Il paese tra Reggio Emilia e Modena ha chiesto di poter applicare la normativa già valida per le città Se le pm10 supereranno i limiti di sicurezza per 4 giorni di fila, veicoli vietati nei 2 chilometri in centro

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RUBIERA. Rubiera si muove per ottenere le restrizioni anti-smog previste per le città sopra i 30mila abitanti e per inserire eventuali divieti nel suo tratto urbano. Con la fine delle ferie e la partenza delle scuole, il traffico reggiano è tornato ad essere invasivo e massiccio, e la zona di Rubiera è una delle aree che ne paga il conto più elevato in termini di inquinamento. Inevitabile, perché nelle ore di punta la via Emilia fra Reggio e Modena è un'unica costante di mezzi in transito, cui aggiungere i passaggi dalla zona ceramiche e quelli verso Carpi, Correggio e l’A22, per una media di quasi 10mila mezzi pesanti in viaggio ogni giorno, ai quali si aggiungono parecchie auto.

A differenze delle città vicine, Rubiera aveva difficoltà maggiori a intervenire sul traffico con limitazioni e divieti, perché questi provvedimenti sono consentiti nell’area padana solo ai centri urbani sopra i 30mila abitanti, mentre il paese reggiano conta poco più della metà di questa cifra. Ma le cose dovrebbero essere destinate a cambiare. A febbraio la Regione ha approvato in linea di principi una novità del Piano aria integrato regionale (Pair2020), che si occupa di emissioni inquinanti e gestione ambientale nel territorio emiliano-romagnolo. La modifica riguarda il capitolo 9.1.1, quello incentrato sulle misure che possono adottare le città sopra i 30mila abitanti, fra cui la sospensione del traffico. Grazie alla variazione nel piano, anche i Comuni sotto quel numero di residenti possono aderire volontariamente a questo capitolo. La novità non è ancora operativa: mancano diversi passaggi formali per poter essere completamente a regime, ma nel frattempo il traffico è ripartito, e così le emissioni inquinanti. Per anticipare i tempi, il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro ha realizzato una bozza di ordinanza a sua firma e l’ha trasmessa al prefetto di Reggio per l’approvazione, così da poter eventualmente applicarla.

L’ordinanza dovrà essere valutata perché coinvolge, inevitabilmente, anche altri territori confinanti, in primis Reggio Emilia e Modena, ma pure San Martino a Nord e Casalgrande a Sud. Il documento replica in pratica le restrizioni che il Comune di Reggio può applicare nel centro cittadino quando per quattro giorni consecutivi il livello delle emissioni supera la soglia di sicurezza di pm10, eventualità tutto tranne che inconsueta a Rubiera, a Modena e a Reggio Emilia nei mesi invernali. In questi casi, si potranno mettere restrizioni al transito nel tratto urbano rubierese, i due chilometri più delicati che tagliano il centro del paese, in zone piene di negozi, uffici e scuole.

La speranza, a questo punto, è di avere il via libera all’ordinanza in tempi brevi, possibilmente nel giro di una settimana, per essere pronti a fronteggiare le prime inevitabili allerte-inquinamento. (adr.ar.)

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