Gazzetta di Reggio

Reggio

Correggio, al parco un codice a barre fa “parlare” le piante

Correggio, al parco un codice a barre fa “parlare” le piante

CORREGGIO. È stato inaugurato il “Parco della Memoria 2.0”, dove ora è possibile conoscere la vita degli alberi ascoltandola dalla loro voce. Grazie alla collaborazione con Label Plant, infatti, sono...

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. È stato inaugurato il “Parco della Memoria 2.0”, dove ora è possibile conoscere la vita degli alberi ascoltandola dalla loro voce. Grazie alla collaborazione con Label Plant, infatti, sono state posizionate 110 speciali targhette dotate di QR-Code su ben 45 specie arboree diverse, a testimonianza della grande ricchezza naturale del parco correggese, poco più di dieci ettari di spazio verde nel cuore della città.

Inquadrando il QR-Code con lo smartphone o con il tablet, sarà possibile vedere e ascoltare una descrizione semplice e divertente dell’albero in oggetto. L’individuazione delle piante è stata curata dall’Ufficio Ambiente del Comune di Correggio.

Per lanciare e inaugurare ufficialmente il progetto, il Comune di Correggio ha promosso l’iniziativa “Senti chi parla”, aperta a tutti, ma che ha coinvolto in particolare oltre 400 bambini delle scuole dell’infanzia di Correggio. Grande è stato l’entusiasmo dei bambini al momento del simbolico taglio del nastro nella piazzetta centrale del Parco della Memoria, con il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi.

A seguire, i bambini sono andati alla scoperta dei “Racconti degli alberi”, guidati da insegnanti e guardie ecologiche, per concludere con letture e narrazioni a cura delle volontarie di “Nate per leggere”.

«Abbiamo portato avanti questo progetto perché ci è sembrata una proposta innovativa sul fronte educativo e ambientale per far conoscere la ricchezza e la bellezza del nostro parco – ha esordito il primo cittadino –. Con un investimento di circa 3mila euro, e costi di manutenzione contenuti, abbiamo ora la possibilità di capire quali sono le piante che osserviamo tutti i giorni, ma che in molti casi non sappiamo riconoscere. Invece rappresentano una fondamentale conoscenza del territorio e del nostro paesaggio».

Label Plant è nata da un’idea di Mattia Angeli di Reggiolo. Il primo parco con le informazioni sulle piante, inaugurato il 18 dicembre, è stato il “Sartoretti” di Reggiolo. Il giovane imprenditore spera di poter divulgare e ripetere l’esperienza in altri parchi della provincia reggiana e non. (m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google