Rinnovata la scuola “teatro” dei vandali
Cadelbosco Sotto, 7 mesi fa il raid con 15mila euro di danni La elementare Marconi più bella grazie a genitori e sponsor
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CADELBOSCO SOPRA. A distanza di circa sette mesi dagli atti vandalici commessi da alcuni giovani, la scuola primaria “Marconi” della frazione di Cadelbosco Sotto si è mostrata alla cittadinanza nella sua nuova veste. L’occasione è stata la tradizionale “Féra ad Sandroun” durante la quale, sabato scorso, l’edificio è stato aperto al pubblico. Nell’occasione il sindaco Tania Tellini e il dirigente scolastico Bruno Scacchetti, con commozione e soddisfazione, hanno ringraziato in particolare l’associazione genitori “Il bosco di sotto” e tutti i papà e le mamme, i quali hanno dimostrato, con il loro impegno e con l’esempio ai propri figli, che non bisogna piegarsi davanti a certe azioni ma reagire e costruire.
Insieme alla presidente dell’associazione “Kalina Peneva” sono stati ringraziati le insegnanti e il personale scolastico, i commercianti, le associazioni ed i singoli cittadini che hanno donato parte del loro tempo o sostenuto economicamente. «La soddisfazione più grande – ha affermato il sindaco – è vedere la nostra scuola ancora più bella e più viva di prima. Questa disavventura ha creato un forte legame culturale tra la nostra scuola e la scuola paritaria “La Carovana” di Modena, che sicuramente continuerà con ottimi frutti».
Alla festa si è unita anche la biblioteca: in occasione dei Bibliodays 2017, è stata allestita una mostra di quadri donati dal compianto Nani Tedeschi. Non è mancata, come da prassi in queste occasioni, la lunga lista di ringraziamenti nei confronti di coloro che hanno contribuito al rinnovo della scuola: Maxima di Poviglio, Auser Reggio Emilia, Cerlini Elettrodomestici, i volontari de “L'Altro Teatro”, l'attrice Pina Irace e l'associazione 5T, pasticceria Nilde, “La Casa delle Cose” di Luca Pinetti, Ettore Prandi, la signora Leila, Spi-Cgil di Cadelbosco, il circolo Arci “Chierici Lombardo” di Cadelbosco Sotto, Eta Beta Grafica di Bibbiano Polizia stradale di Reggio Emilia, compagnia teatrale “I Dialetant ed la Seda”, il Comitato Genitori di Poviglio e l’Avis di Cadelbosco.
Nel marzo scorso, nel corso di un raid vandalico, all’interno della scuola erano stati compiuti danni per circa 10-15mila euro, con attrezzature distrutte (tra cui una fotocopiatrice scaraventata dalle scale), muri e pavimenti imbrattati e anche il furto di apparecchi elettronici. A fronte dei tanti danneggiamenti il dirigente scolastico si vide costretto a sospendere le lezioni e rimandare i bimbi a casa. (a.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Insieme alla presidente dell’associazione “Kalina Peneva” sono stati ringraziati le insegnanti e il personale scolastico, i commercianti, le associazioni ed i singoli cittadini che hanno donato parte del loro tempo o sostenuto economicamente. «La soddisfazione più grande – ha affermato il sindaco – è vedere la nostra scuola ancora più bella e più viva di prima. Questa disavventura ha creato un forte legame culturale tra la nostra scuola e la scuola paritaria “La Carovana” di Modena, che sicuramente continuerà con ottimi frutti».
Alla festa si è unita anche la biblioteca: in occasione dei Bibliodays 2017, è stata allestita una mostra di quadri donati dal compianto Nani Tedeschi. Non è mancata, come da prassi in queste occasioni, la lunga lista di ringraziamenti nei confronti di coloro che hanno contribuito al rinnovo della scuola: Maxima di Poviglio, Auser Reggio Emilia, Cerlini Elettrodomestici, i volontari de “L'Altro Teatro”, l'attrice Pina Irace e l'associazione 5T, pasticceria Nilde, “La Casa delle Cose” di Luca Pinetti, Ettore Prandi, la signora Leila, Spi-Cgil di Cadelbosco, il circolo Arci “Chierici Lombardo” di Cadelbosco Sotto, Eta Beta Grafica di Bibbiano Polizia stradale di Reggio Emilia, compagnia teatrale “I Dialetant ed la Seda”, il Comitato Genitori di Poviglio e l’Avis di Cadelbosco.
Nel marzo scorso, nel corso di un raid vandalico, all’interno della scuola erano stati compiuti danni per circa 10-15mila euro, con attrezzature distrutte (tra cui una fotocopiatrice scaraventata dalle scale), muri e pavimenti imbrattati e anche il furto di apparecchi elettronici. A fronte dei tanti danneggiamenti il dirigente scolastico si vide costretto a sospendere le lezioni e rimandare i bimbi a casa. (a.v.)
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