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Seta, sciopero dei lavoratori adesioni al 90%

REGGIO EMILIA . «Adesione altissima» anche allo sciopero di ieri dei lavoratori di Seta a Modena, Reggio e Piacenza. I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-trasporti, Ugl-autoferrotranvieri e Faisa-Cisa...

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REGGIO EMILIA . «Adesione altissima» anche allo sciopero di ieri dei lavoratori di Seta a Modena, Reggio e Piacenza. I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-trasporti, Ugl-autoferrotranvieri e Faisa-Cisal segnalano percentuali superiori al 90% durante le quattro ore di stop mattutino, con presidio davanti all'ingresso del deposito dei bus a Modena, aggiungendo che «non erano stati affissi sui bus gli avvisi di sciopero».

La mobilitazione di scena sotto la Ghirlandina, l'ennesima, è stata promossa per protestare contro «l'atteggiamento di chiusura dell'azienda, che continua a non rispettare gli accordi nazionali e di secondo livello, interpretando in modo unilaterale le regole e imponendo turni massacranti, doppie residenze agli autisti, non rispettando i tempi accessori previsti dal contratto, regolando in modo autoritario le flessibilità», rimarcano confederali e autonomi. Mentre ieri pomeriggio hanno scioperato per quattro ore anche i lavoratori di Seta di Reggio Emilia e Piacenza, i sindacati chiedono che l'azienda presieduta da Vanni Bulgarelli «receda da comportamenti irrispettosi dei lavoratori, che incidono anche sulla qualità del servizio all'utenza». A questo punto, le sigle sollecitano la riapertura del tavolo di confronto «nel rispetto dei protocolli di relazioni industriali vigenti» ma anche «la riattivazione del processo di armonizzazione contrattuale dei tre bacini (Modena, ÈReggio Emilia e Piacenza) ripartendo dal documento unitario proposto dai sindacati alla direzione aziendale il 29 giugno».

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