REGGIOLO
Condannato a tre anni per le armi nell’azienda
REGGIOLO. Un arsenale di armi, tutte perfettamente funzionanti, e un numero impressionante di munizioni. È la santabarbara rinvenuta dai carabinieri di Gonzaga (Mantova) nell'abitazione del custode...
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REGGIOLO. Un arsenale di armi, tutte perfettamente funzionanti, e un numero impressionante di munizioni. È la santabarbara rinvenuta dai carabinieri di Gonzaga (Mantova) nell'abitazione del custode di un'azienda agricola di Suzzara. Il proprietario, Lorenzo Lanfredi, 35 anni, residente a Reggiolo, a suo tempo finito in carcere per detenzione clandestina di armi e ricettazione, ieri mattina è stato condannato a tre anni e due mesi di reclusione più 2.200 euro di multa. La sentenza è stata emessa a Mantova dal giudice per l’udienza preliminare Matteo Grimaldi. Il pubblico ministero Giacomo Pestelli aveva chiesto una piena più pesante: quattro anni. L'intera operazione è stata condotta dai militari del Nucleo operativo radiomobile di Gonzaga. Tutto è partito da una soffiata che, giunta sui tavoli della Procura di Reggio Emilia, ha dato il via ad una serie di scrupolosi accertamenti che alla fine hanno confermato i sospetti e hanno fatto scattare le perquisizioni negli allevamenti dell'imprenditore agricolo, che ha diverse proprietà nel Basso Mantovano.
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