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Reggio vola con la fibra di Retelit

 Reggio vola con la fibra di Retelit

L’ad Protto: «Qui c’è un forte tessuto industriale votato alla digitalizzazione»

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REGGIO EMILIA. Il recente annuncio dell’amministrazione comunale reggiana che vuole costruire un’infrastruttura pubblica a banda ultra larga per le istituzioni pubbliche, le scuole e i luoghi d’incontro, ha acceso i riflettori sulle infrastrutture tlc presenti in città. «Non tutti sanno però che Reggio Emilia è già da tempo una delle città più connesse d’Italia grazie a Retelit, uno dei principali operatori italiani di servizi dati e infrastrutture nel mercato delle telecomunicazioni - avverte l’azienda - tra i cui asset spiccano quasi 10.000 chilometri, circa 220.000 chilometri di cavi in fibra ottica, e 9 reti metropolitane (Man), tipologie di reti di telecomunicazioni con un’estensione all’interno del perimetro metropolitano. Una di queste è proprio nella nostra città, oltre a Roma, Milano, Padova e Bologna, solo per citarne alcune». Tipicamente questa struttura utilizza la fibra ottica come mezzo trasmissivo di collegamento, per consentire ad una città di essere connessa ad internet nel migliore dei modi, garantendo una connettività senza interruzioni alle aziende e ai loro business. «La nostra infrastruttura – ci ha spiegato Federico Protto, amministratore delegato e dg di Retelit – corre anche lungo la via Emilia e la dorsale adriatica. Vantiamo grandi reti metropolitane a Bologna e Reggio Emilia, più altre due a Modena e Parma. Reggio, in particolare, è per noi e per la nostra rete uno snodo fondamentale: in questa area ci rivolgiamo già da tempo al tessuto industriale, un panorama di aziende sempre di più ricettive alla digitalizzazione e all’innovazione.



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