Cybersecurity un giro d’affari da 47 milioni
La crescita mondiale del “cybercrime” produce ogni giorno danni sempre più gravi agli scambi commerciali e alle istituzioni pubbliche e il sistema delle imprese italiane corre ai ripari. Secondo un’el...
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La crescita mondiale del “cybercrime” produce ogni giorno danni sempre più gravi agli scambi commerciali e alle istituzioni pubbliche e il sistema delle imprese italiane corre ai ripari. Secondo un’elaborazione di Unioncamere-Infocamere sui dati del registro delle imprese delle camere di commercio, tra il 2011 e la metà del 2017 le imprese italiane che dichiarano di offrire servizi nel campo della sicurezza informatica o della cyber-security sono aumentate del 36,8%. In media, ciò equivale ad un valore della produzione di circa 2 milioni di euro pro-capite per le aziende della cyber-security tricolore, con il 30,8% del totale (133 milioni) concentrato nelle imprese del Veneto. Secondo il Lazio con circa 82 milioni, mentre la terza regione è la nostra Emilia-Romagna con 47 milioni di euro.
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