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Fabbrico, i ladri forzano la finestra ma la trovano murata

di Ambra Prati
Fabbrico, i ladri forzano la finestra ma la trovano murata

Malviventi beffati dalla proprietaria di una casa già svaligiata nel 2014 «Stavolta è andata bene, ma la zona industriale è troppo insicura. Me ne vado»

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FABBRICO. I ladri hanno forzato la finestra, sapendo che era l’unica non “coperta” dal sistema di sorveglianza, ma si sono trovati davanti un muro. E a quel punto se ne sono andati con le pive nel sacco. A beffare i malviventi è stata una 55enne residente in via della Costituzione, nella zona artigianale di Fabbrico, in una palazzina adiacente ad un capannone abbandonato.

È la stessa (mancata) vittima a spiegare: «Tre anni fa, il 7 maggio 2014, ignoti erano entrati in casa mia dalla stessa finestra, laterale e poco visibile. Avevano scoperto il punto debole del sistema di sicurezza installato già all’epoca, perché quella finestra non è servita dal sensore perimetrale dell’allarme. In quel caso il bottino era stato ingente: avevano fatto razzia in tutti i locali, portando via televisioni, un Rolex, un computer, un iPad. Un danno, per me, di almeno 15mila euro».

Scottata da quel precedente, la 55enne è corsa ai ripari e ha provveduto a murare quella finestra. Perciò stavolta, quando gli ignoti hanno forzato l’infisso e si sono trovati davanti il muro, ai ladri colti di sorpresa non è rimasto altro che desistere e andarsene a mani vuote. Colpo sventato, dunque, dall’ingegnosa contromossa della proprietaria.

«Quando sono rientrata a casa, venerdì alle 16.10, ho trovato la finestra aperta. Ma c’era il muro... Ieri ho chiamato il muratore a intonacare, visto che il muro era grezzo. Mancavo da casa da giovedì mattina, è probabile che i ladri abbiano agito durante la notte», prosegue la 55enne.

Per quest’ultima la soddisfazione di aver vinto con l’astuzia sui malintenzionati non è però sufficiente. «Non posso fare a meno di pensare: se non avessi preso l’iniziativa? Devo murare tutti gli infissi per stare tranquilla? La zona industriale è troppo isolata e poco frequentata la notte, non mi sento al sicuro, non è più un posto per una donna che vive da sola. Negli ultimi tempi vado spesso a dormire da mia madre per paura. E conto di trasferirmi appena possibile».

Secondo la 55enne, la difesa passiva non è sufficiente. «Nonostante i sistemi di sicurezza e le telecamere comunali nella rotonda vicino a casa mia, i ladri sanno dove e come colpire; non a caso certe aziende sono state visitate più volte. Qui c’è un problema di sicurezza che si può risolvere solo con la maggior presenza delle forze dell’ordine».

La padrona di casa si recherà nei prossimi giorni a fare denuncia sull’accaduto alla caserma dei carabinieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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