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Negoziante seguita fino a casa per portarle via l’incasso

Negoziante seguita fino a casa per portarle via l’incasso

CORREGGIO. È stata seguita fino alla sua abitazione, dopo l’orario di lavoro, da ignoti che le hanno spaccato il vetro della macchina e rubato la borsetta, che aveva appoggiato sul sedile del...

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CORREGGIO. È stata seguita fino alla sua abitazione, dopo l’orario di lavoro, da ignoti che le hanno spaccato il vetro della macchina e rubato la borsetta, che aveva appoggiato sul sedile del passeggero. Protagonista dell’episodio è la correggese Jessica Piccioli, titolare del Pausa Caffè di Carpi. Il furto è avvenuto venerdì sera. Un episodio analogo, accaduto pochi giorni fa, aveva avuto per protagonista Chiara Merella, titolare della Merceria Riflesso di Carpi. Entrambe le donne sono state assalite da ignoti nel momento in cui, dopo avere abbassato le saracinesche dei negozi, sono entrate nel parcheggio davanti a casa.

«Sono spaventata e devastata – racconta Jessica Piccioli –. Questo è il terzo furto che subisco in un anno: prima nel mio appartamento, poi a metà agosto all'interno del mio negozio, in pieno giorno, e ora questo. Non so più cosa fare o cosa pensare».

Erano circa le 20 di venerdì quando Jessica ha fatto ritorno a Correggio, dove abita. Aveva appena aperto il cancello e parcheggiato l’auto. Mentre si preparava a scendere, ha sentito un boato: «Sono rimasta paralizzata per alcuni istanti. Non ho capito subito cosa fosse successo. Poi mi sono voltata e ho visto i frammenti di vetro, il finestrino spaccato, la borsa sparita. All’interno c’erano due portafogli, un mazzo di chiavi, due agende, gli effetti personali miei e di mio figlio, l’incasso di una settimana di lavoro. Mi sono messa a urlare, ma ormai era troppo tardi. Il ladro è scappato. Sicuramente i malviventi fanno conto sull’effetto a sorpresa. Ho tentato di inseguirli, poco dopo, ma era già passato troppo tempo. Sono ancora sotto choc».

Jessica ha avuto la netta sensazione di essere stata seguita già da Carpi, proprio come è accaduto a Chiara. «Non so come farò a riprendermi da questo ennesimo episodio – conclude –. Già un anno fa, dopo il furto in casa, era stata molto dura tornare alla vita di prima: avevo impiegato molto tempo per tentare di dimenticarmene. Poi il furto in agosto e ora questo. Sono sempre stata ottimista per natura: forse molte persone nella mia situazione avrebbero la tentazione di chiudere, ma io non voglio dargliela vinta e modificare il mio stile di vita».

Valeria Cammarota

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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