Gli antifascisti in piazza
Oggi il presidio di protesta per la mozione della Lega Nord
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REGGIO EMILIA . È in programma oggi il presidio organizzato dal Coordinamento Antifascista, per protestare contro la mozione presentata dal capogruppo della Lega, Gianluca Vinci: un documento nel quale il capogruppo del Carroccio propone la messa al bando dell’ideologia comunista, sul modello di quanto previsto dalla Legge Fiano, che vieta la propaganda fascista e nazista.
La manifestazione antifascista si svolge infatti in contemporanea alla discussione dalla mozione in sala Tricolore. L’iniziativa si svolgerà in piazza Prampolini dalle 18 alle 20. Al presidio hanno già dato la loro adesione: Anpi, Arci, Cgil, Pd, Mdp-Art 1, Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, Partito comunista italiano, Possibile, Partito dei Carc, Associazione di Amicizia Italia- Cuba di Reggio, Partito comunista, Associazione reggiana per la Costituzione. Gli organizzatori hanno allargato l’invito a tutti i cittadini «per sollecitare il sindaco, la giunta e il consiglio comunale a respingere questa assurda provocazione per la piena applicazione dei principi costituzionali e la difesa del carattere antifascista, democratico e solidale della città di Reggio».
Dal canto suo, il leghista Vinci non si tira indietro. E, su Facebook, lancia l’appello ai sui sostenitori: «La sinistra organizza una manifestazione contro di me, quindi contro la libertà di pensiero, fuori dal Comune, siete tutte invitati a partecipare al Consiglio comunale di Reggio Emilia dalle 17.30, credo sarà interessante», afferma il leghista.
La manifestazione antifascista si svolge infatti in contemporanea alla discussione dalla mozione in sala Tricolore. L’iniziativa si svolgerà in piazza Prampolini dalle 18 alle 20. Al presidio hanno già dato la loro adesione: Anpi, Arci, Cgil, Pd, Mdp-Art 1, Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, Partito comunista italiano, Possibile, Partito dei Carc, Associazione di Amicizia Italia- Cuba di Reggio, Partito comunista, Associazione reggiana per la Costituzione. Gli organizzatori hanno allargato l’invito a tutti i cittadini «per sollecitare il sindaco, la giunta e il consiglio comunale a respingere questa assurda provocazione per la piena applicazione dei principi costituzionali e la difesa del carattere antifascista, democratico e solidale della città di Reggio».
Dal canto suo, il leghista Vinci non si tira indietro. E, su Facebook, lancia l’appello ai sui sostenitori: «La sinistra organizza una manifestazione contro di me, quindi contro la libertà di pensiero, fuori dal Comune, siete tutte invitati a partecipare al Consiglio comunale di Reggio Emilia dalle 17.30, credo sarà interessante», afferma il leghista.
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