iniziativa del cai
Inaugurate la Brescello-Canossa e la Via matildica del Volto Santo
CANOSSA. Grande festa ieri a Canossa la seconda e conclusiva giornata di CamminaCai 2017, la manifestazione che quest’anno ha scelto il borgo della contessa in occasione dell’inaugurazione di due...
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CANOSSA. Grande festa ieri a Canossa la seconda e conclusiva giornata di CamminaCai 2017, la manifestazione che quest’anno ha scelto il borgo della contessa in occasione dell’inaugurazione di due nuovi sentieri. L’antefatto sabato, con una tavola rotonda sulla valorizzazione turistica che si è svolta nella sede dell’associazione turistica Andare a Canossa alla presenza di un centinaio di persone tra il pubblico e relatori i vertici di Lions, Cai nazionale, Parco nazionale, Apt regionale e la dottoressa Sabina Magrini del Mibact.
Ieri invece il taglio del nastro ha riguardato i percorsi Brescello-Sant’Ilario-Canossa, lungo 60 chilometri, e quello che collega Mantova a Lucca, la celebre “Via matildica del Volto Santo”, che partendo dalla città lombarda attraversa tre province in dodici tappe. Da questi due percorsi erano partiti, già venerdì, dei gruppi di camminatori, che ieri si sono ricongiunti. Alle 13.30 gli escursionisti hanno partecipato al taglio del nastro, presenti le contrade canossane in costumi medievali: a fare gli onori di casa il sindaco Luca Bolondi e l’assessore Clementina Santi, ma anche tanti amministratori della Val d’Enza (Andrea Carletti di Bibbiano, Marcello Moretti di Sant’Ilario, Mauro Bigi di Vezzano, assessori di Vetto, San Polo e Quattro Castella), con rinfresco finale. Il pomeriggio assolato è proseguito con le visite guidate a cura del Comitato scientifico del Cai al Sentiero Natura, al museo nazionale e al sito dell’antico borgo medievale, dove proprio oggi inizierà la ricerca archeologica ai piedi della rupe che si concluderà il 27 ottobre.
«I sentieri potranno essere usati da tutti, a piedi o in bicicletta. Grazie al Parco l’ultimo pezzo in salita si potrà percorrere con bici a pedalata assistita – dice Bolondi –. Ci auguriamo che anche i privati colgano l’opportunità, aprendo punti ristoro o servizi lungo i percorsi». (am.p.)
Ieri invece il taglio del nastro ha riguardato i percorsi Brescello-Sant’Ilario-Canossa, lungo 60 chilometri, e quello che collega Mantova a Lucca, la celebre “Via matildica del Volto Santo”, che partendo dalla città lombarda attraversa tre province in dodici tappe. Da questi due percorsi erano partiti, già venerdì, dei gruppi di camminatori, che ieri si sono ricongiunti. Alle 13.30 gli escursionisti hanno partecipato al taglio del nastro, presenti le contrade canossane in costumi medievali: a fare gli onori di casa il sindaco Luca Bolondi e l’assessore Clementina Santi, ma anche tanti amministratori della Val d’Enza (Andrea Carletti di Bibbiano, Marcello Moretti di Sant’Ilario, Mauro Bigi di Vezzano, assessori di Vetto, San Polo e Quattro Castella), con rinfresco finale. Il pomeriggio assolato è proseguito con le visite guidate a cura del Comitato scientifico del Cai al Sentiero Natura, al museo nazionale e al sito dell’antico borgo medievale, dove proprio oggi inizierà la ricerca archeologica ai piedi della rupe che si concluderà il 27 ottobre.
«I sentieri potranno essere usati da tutti, a piedi o in bicicletta. Grazie al Parco l’ultimo pezzo in salita si potrà percorrere con bici a pedalata assistita – dice Bolondi –. Ci auguriamo che anche i privati colgano l’opportunità, aprendo punti ristoro o servizi lungo i percorsi». (am.p.)
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