la denuncia
Parco Ottavi, le ville del degrado
Svuotate di tutto, adesso nelle palazzine ci abitano i senzatetto
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Scarpe per terra, immondizia, letti improvvisati, cavi scoperti e ogni sorta di rifiuto possibile.
Questo è il panorama che si presenta a chi si inoltra nel parco Ottavi di Reggio Emilia e arriva fino a quelle villette a schiera note a tutti. Ma per i motivi sbagliati. Mai finite del tutto, gli stabili sono stati via via svuotati di tutto nei tempi scorsi.
Porte, finestre, sanitari, cavi elettrici, ogni cosa che poteva essere riutilizzata è stata portata via, lasciando nel parco di Roncina solamente degli scheletri vuoti ad aumentare la sensazione di degrado e insicurezza nell’area verde.
E ora, come testimoniato da una ventina di foto postate su Facebook da Davide Curti, esponente della Lega Nord reggiana, pare proprio che le villette della vergogna abbiano dato alloggio a più di un senzatetto. Qui diverse persone hanno potuto trovare, a differenza degli alloggi di fortuna improvvisati ad esempio nelle ex Reggiane, delle case vere e proprie e dei muri quantomeno solidi.
Certo, porte e finestre mancano del tutto ma questo non è bastato a fermarli. All’interno degli edifici si possono vedere diversi letti, degli stendini, parecchie paia di scarpe, persino dei fornelletti per cucinarsi i pasti. Il tutto accompagnato da una buona dose di sporcizia e rifiuti sparsi in ogni angolo delle villette. Con buona pace di chi si vuole godere una passeggiata nel parco.
Questo è il panorama che si presenta a chi si inoltra nel parco Ottavi di Reggio Emilia e arriva fino a quelle villette a schiera note a tutti. Ma per i motivi sbagliati. Mai finite del tutto, gli stabili sono stati via via svuotati di tutto nei tempi scorsi.
Porte, finestre, sanitari, cavi elettrici, ogni cosa che poteva essere riutilizzata è stata portata via, lasciando nel parco di Roncina solamente degli scheletri vuoti ad aumentare la sensazione di degrado e insicurezza nell’area verde.
E ora, come testimoniato da una ventina di foto postate su Facebook da Davide Curti, esponente della Lega Nord reggiana, pare proprio che le villette della vergogna abbiano dato alloggio a più di un senzatetto. Qui diverse persone hanno potuto trovare, a differenza degli alloggi di fortuna improvvisati ad esempio nelle ex Reggiane, delle case vere e proprie e dei muri quantomeno solidi.
Certo, porte e finestre mancano del tutto ma questo non è bastato a fermarli. All’interno degli edifici si possono vedere diversi letti, degli stendini, parecchie paia di scarpe, persino dei fornelletti per cucinarsi i pasti. Il tutto accompagnato da una buona dose di sporcizia e rifiuti sparsi in ogni angolo delle villette. Con buona pace di chi si vuole godere una passeggiata nel parco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
