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la denuncia 

Parco Ottavi, le ville del degrado

Parco Ottavi, le ville del degrado

Svuotate di tutto, adesso nelle palazzine ci abitano i senzatetto

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REGGIO EMILIA. Scarpe per terra, immondizia, letti improvvisati, cavi scoperti e ogni sorta di rifiuto possibile.

Questo è il panorama che si presenta a chi si inoltra nel parco Ottavi di Reggio Emilia e arriva fino a quelle villette a schiera note a tutti. Ma per i motivi sbagliati. Mai finite del tutto, gli stabili sono stati via via svuotati di tutto nei tempi scorsi.

Porte, finestre, sanitari, cavi elettrici, ogni cosa che poteva essere riutilizzata è stata portata via, lasciando nel parco di Roncina solamente degli scheletri vuoti ad aumentare la sensazione di degrado e insicurezza nell’area verde.

E ora, come testimoniato da una ventina di foto postate su Facebook da Davide Curti, esponente della Lega Nord reggiana, pare proprio che le villette della vergogna abbiano dato alloggio a più di un senzatetto. Qui diverse persone hanno potuto trovare, a differenza degli alloggi di fortuna improvvisati ad esempio nelle ex Reggiane, delle case vere e proprie e dei muri quantomeno solidi.

Certo, porte e finestre mancano del tutto ma questo non è bastato a fermarli. All’interno degli edifici si possono vedere diversi letti, degli stendini, parecchie paia di scarpe, persino dei fornelletti per cucinarsi i pasti. Il tutto accompagnato da una buona dose di sporcizia e rifiuti sparsi in ogni angolo delle villette. Con buona pace di chi si vuole godere una passeggiata nel parco.

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