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Il progetto originario è del 1991 i lavori sono iniziati solo nel 2013

Il progetto originario è del 1991 i lavori sono iniziati solo nel 2013

CASINA. La storia del cantiere della variante Bocco-Canala, nel territorio di Casina della statale 63, è ultraventennale: il progetto originario fu infatti approvato nel 1991. L’anno successivo, nel...

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CASINA. La storia del cantiere della variante Bocco-Canala, nel territorio di Casina della statale 63, è ultraventennale: il progetto originario fu infatti approvato nel 1991.

L’anno successivo, nel 1992, iniziarono i lavori preliminari, che però vennero interrotti – così come quelli di altre gallerie sulla 63 – a causa delle note inchieste di Tangentopoli.

Qualche anno dopo si riuscì a sbloccare il cantiere per la galleria del Seminario, che venne poi aperta al traffico nel 1998. Per riaprire il discorso sulla Bocco-Canala si dovette invece aspettare il 2002, quando fu firmato un accordo tra ministero delle Infrastrutture, Anas e Regione per l’inserimento della variante nel Piano 2002-2004. Ma il finanziamento è arrivato solo nel 2008: nel 2011 fu assegnato l’appalto e i lavori partirono concretamente nel 2013. Ora, con l’apertura della variante, se da un lato si ottiene un risparmio nei tempi di percorrenza tra la pianura e la montagna, di sicuro aumenterà la sicurezza, evitando il transito nel centro abitato del Bocco, in mezzo alle case. Nei giorni scorsi proprio al Bocco si è svolta una riunione organizzata dall’amministrazione comunale per illustrare alcuni interventi ulteriori che sarà necessario affrontare in concomitanza con l’apertura della Bocco-Canala: nell’arco di un mese saranno sistemati i raccordi tra la strada che attraversa la frazione, ovvero l’attuale percorso della statale, e le due rotatorie agli estremi dell’abitato.

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