Rimane in carcere il 27enne nei guai per la droga al parco
REGGIO EMILIA. Rimane in carcere il tunisino 27enne Wissem Ben Hassn, trovato in possesso – venerdì pomeriggio – di mezzo chilo di hascisc (200 grammi nascosti nel parco adiacente alla palestra...
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REGGIO EMILIA. Rimane in carcere il tunisino 27enne Wissem Ben Hassn, trovato in possesso – venerdì pomeriggio – di mezzo chilo di hascisc (200 grammi nascosti nel parco adiacente alla palestra scolastica di via della Canalina dove è stato arrestato dai carabinieri, mentre gli altri 300 grammi li aveva addosso).
Affiancato dall’avvocato difensore Mario Di Frenna, il nordafricano ha ieri mattina ammesso i fatti, dicendo di essere dispiaciuto per quanto commesso. Una confessione avvenuta davanti al gip Angela Baraldi, sotto la forma tecnica delle “dichiarazioni spontanee”. Al termine dell’udienza il gip Baraldi ha convalidato l’arresto e mantenuto in cella il tunisino. Sulla decisione del magistrato giudicante hanno certamente pesato le non poche denunce per spaccio che gravitano sul 27enne (sinora però mai condannato). Inoltre stiamo parlando una persona senza fissa dimora, da qui il rischio di fuga. Dopo questo “passaggio” giudiziario, le indagini del pm Stefania Pigozzi si incamminano verso la chiusura per poi approdare ad un processo. «Valuteremo se chiedere il rito abbreviato od un patteggiamento» si limita a dire l’avvocato Di Frenna all’uscita dall’aula.
Affiancato dall’avvocato difensore Mario Di Frenna, il nordafricano ha ieri mattina ammesso i fatti, dicendo di essere dispiaciuto per quanto commesso. Una confessione avvenuta davanti al gip Angela Baraldi, sotto la forma tecnica delle “dichiarazioni spontanee”. Al termine dell’udienza il gip Baraldi ha convalidato l’arresto e mantenuto in cella il tunisino. Sulla decisione del magistrato giudicante hanno certamente pesato le non poche denunce per spaccio che gravitano sul 27enne (sinora però mai condannato). Inoltre stiamo parlando una persona senza fissa dimora, da qui il rischio di fuga. Dopo questo “passaggio” giudiziario, le indagini del pm Stefania Pigozzi si incamminano verso la chiusura per poi approdare ad un processo. «Valuteremo se chiedere il rito abbreviato od un patteggiamento» si limita a dire l’avvocato Di Frenna all’uscita dall’aula.
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