Un’opera da 48 milioni di euro che avvicina pianura e montagna
Gianni Vittorio Armani, presidente Anas: «Consente di bypassare completamente il centro abitato Riduce i disagi per i residenti e i tempi di percorrenza, innalzando notevolmente i livelli di sicurezza»
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CASINA. Il nuovo tracciato della variante alla strada statale 63, inaugurata ieri mattina nel territorio comunale di Casina, è lungo circa un chilometro e mezzo. Si innesta a Sud dell’abitato del Bocco tramite una rotatoria di nuova realizzazione e si sviluppa in galleria a monte dell’abitato, ricongiungendosi con l’attuale sede stradale a Nord della frazione di Casina con una seconda rotatoria.
«L’opera – ha affermato il presidente dell’Anas, Gianni Vittorio Armani – dell’investimento complessivo di oltre 48 milioni di euro, consentirà di bypassare completamente il centro abitato, riducendo i disagi per i residenti e i tempi di percorrenza, nonché innalzando notevolmente i livelli di sicurezza».
L’infrastruttura inaugurata ieri mattina comprende un viadotto e due gallerie lunghe complessivamente un chilometro: la galleria "Mulino del Vaglio", lunga 323 metri, e la galleria "Bocco", della lunghezza di 708 metri. La galleria “Bocco” è dotata dei più moderni impianti tecnologici di sicurezza e servizio all’utenza: impianto di illuminazione Led, colonnine Sos e segnaletica luminosa, pannelli a messaggio variabile sia in galleria che in corrispondenza delle rotatorie, impianto di videosorveglianza, rilevazione automatica degli incendi, impianto antincendio con riserva idrica, impianto di ventilazione e gruppo di continuità elettrica per garantire il funzionamento di tutti gli impianti anche in caso di black-out. La sezione stradale è costituita da due corsie, una per senso di marcia, da 3,75 metri ognuna, e da due banchine laterali da 1,50 metri, per una larghezza complessiva della carreggiata pari a 10,5 metri. I lavori hanno compreso anche la realizzazione di opere di sostegno (muri e terre armate), interventi per il consolidamento dei versanti in frana (trincee drenanti in calcestruzzo e pozzi drenanti), barriere fonoassorbenti lungo il viadotto, manufatti per la regimentazione idraulica e un edificio a servizio degli impianti in galleria. (d.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«L’opera – ha affermato il presidente dell’Anas, Gianni Vittorio Armani – dell’investimento complessivo di oltre 48 milioni di euro, consentirà di bypassare completamente il centro abitato, riducendo i disagi per i residenti e i tempi di percorrenza, nonché innalzando notevolmente i livelli di sicurezza».
L’infrastruttura inaugurata ieri mattina comprende un viadotto e due gallerie lunghe complessivamente un chilometro: la galleria "Mulino del Vaglio", lunga 323 metri, e la galleria "Bocco", della lunghezza di 708 metri. La galleria “Bocco” è dotata dei più moderni impianti tecnologici di sicurezza e servizio all’utenza: impianto di illuminazione Led, colonnine Sos e segnaletica luminosa, pannelli a messaggio variabile sia in galleria che in corrispondenza delle rotatorie, impianto di videosorveglianza, rilevazione automatica degli incendi, impianto antincendio con riserva idrica, impianto di ventilazione e gruppo di continuità elettrica per garantire il funzionamento di tutti gli impianti anche in caso di black-out. La sezione stradale è costituita da due corsie, una per senso di marcia, da 3,75 metri ognuna, e da due banchine laterali da 1,50 metri, per una larghezza complessiva della carreggiata pari a 10,5 metri. I lavori hanno compreso anche la realizzazione di opere di sostegno (muri e terre armate), interventi per il consolidamento dei versanti in frana (trincee drenanti in calcestruzzo e pozzi drenanti), barriere fonoassorbenti lungo il viadotto, manufatti per la regimentazione idraulica e un edificio a servizio degli impianti in galleria. (d.a.)
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