Gazzetta di Reggio

Reggio

Landi Renzo, ancora fumata nera

Landi Renzo, ancora fumata nera

Sindacati e dirigenza sempre muro contro muro. Prossimo incontro il 20 ottobre

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Ancora una fumata nera nell’incontro fra sindacati e dirigenza sul futuro dei lavoratori della Landi Renzo, azienda di famiglia del presidente della Camera di commercio ed ex leader di Unindustria, Stefano Landi. Nel tavolo che si è svolto lunedì, l’azienda ha infatti confermato l’intenzione di andare avanti con il nuovo piano industriale quinquennale 2018-2022 annunciato dal nuovo amministratore delegato Cristiano Musi, che prevede 79 lavoratori in esubero negli stabilimenti reggiani. Il 20 ottobre è in programma un nuovo incontro, che potrebbe essere decisivo, dal momento che la vertenza per no ha trovato alcuno sbocco. Un muro contro muro che ha già portato i lavoratori a scioperare davanti alla sede dello stabilimento. Una protesta che si estende anche a Vicenza, dove è in bilico il destino dei lavoratori della Lovato Gas , azienda del gruppo, dove 110 dipendenti hanno occupato lo stabilimento in seguito alla decisione di chiudere l’azienda per spostare la produzione in Polonia, in India e in Iran.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google