disservizi
Ma sulla Reggio-Ciano l’incubo continua
Ritardi e disagi anche ieri per i viaggiatori, stufi della mancanza di miglioramenti
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REGGIO EMILIA . Un ritardo di oltre 20’ sul ritorno a casa e variazioni di orario comunicate malamente. Continuano i disagi sulla linea ferroviaria Reggio-Ciano, al centro di tante discussioni nei giorni scorsi per i problemi nelle prime settimane autunnali, quelle segnate dalla ripresa delle scuole. Ieri la situazione è stata nuovamente complessa: «Il treno del rientro era in ritardo di oltre 20’, tutti gli studenti e i pendolari della val d’Enza sono rimasti in attesa alle varie soste», racconta una lettrice. «Non si capisce bene cosa sia successo, certo che se i treni ritardano dalla stazione centrale poi il ritardo si accumula perché le corse locali devono dare la precedenza a quelle principali. Non è la prima volta che ci sono problemi», continua. L’altra questione è quella delle informazioni sugli orari e sulle variazioni: «Sulla nostra linea devono fare degli interventi e quindi cambieranno gli orari. Ci hanno raccontato che venerdì avevano appiccicato alla stazione di Santo Stefano i cartelli coi nuovi orari. Ma se li mettono al venerdì sera un lavoratore pendolare come fa a saperlo per il lunedì e a organizzarsi? Per fortuna poi li hanno fatto togliere e per ora rimaniamo con l’orario normale, ma l’episodio racconta bene la situazione». Sempre sulla Reggio-Ciano, arriva anche una segnalazione da parte della mamma di un ragazzino, stufa dei disservizi Tper: «Non si vede neanche un minimo di miglioramento - afferma – Tra l’altro non c’è nessunissima informazione di nessun genere in più. A chi rivolgersi per avere risposta a delle semplici domande d’informazione?».
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