Ora deve pagare 200mila euro
Ha ucciso il fratello perché si è sentito gabbato per una questione di soldi. Ora, dopo essere stato condannato a 30 anni di carcere, il garzone indiano 38enne Major Singh deve 200mila euro di...
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Ha ucciso il fratello perché si è sentito gabbato per una questione di soldi. Ora, dopo essere stato condannato a 30 anni di carcere, il garzone indiano 38enne Major Singh deve 200mila euro di provvisionale quale risarcimento per la morte del fratello 42enne Lakhvir. Il delitto avvenne il 24 aprile nell’abitazione di via Madonna di Gavasseto 1, al Ghiardo di
Bibbiano, posta poi sotto sequestro. L’arma usata dall’omicida è un tubo metallico di circa un metro con annesso un morsetto che stringe una lama di una ventina di centimetri. Dopo l’omicidio il condannato aveva cercato di suicidarsi bevendo del disinfettante. Aveva dichiarato che da tredici anni spediva in India parte del suo stipendio (circa 500 euro) e la stessa cosa faceva il fratello Lakhvir, con l’obiettivo di comprare dei terreni, poi rivenduti ma sul cui valore di realizzo è nata la disputa finita nel sangue.
Bibbiano, posta poi sotto sequestro. L’arma usata dall’omicida è un tubo metallico di circa un metro con annesso un morsetto che stringe una lama di una ventina di centimetri. Dopo l’omicidio il condannato aveva cercato di suicidarsi bevendo del disinfettante. Aveva dichiarato che da tredici anni spediva in India parte del suo stipendio (circa 500 euro) e la stessa cosa faceva il fratello Lakhvir, con l’obiettivo di comprare dei terreni, poi rivenduti ma sul cui valore di realizzo è nata la disputa finita nel sangue.
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