guastalla
Taglio del nastro per il cinerario
Domenica sarà inaugurato il Giardino delle Rimembranze
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GUASTALLA . Domenica 15, alle 15.30, presso il cimitero, ala Ovest, verrà inaugurato il “Giardino delle Rimembranze” e la “Marble Chapel” progettate dall’architetto giapponese Go Hasegawa, 39 anni, destinato a lasciare un segno nell’architettura contemporanea. Uno stile dove convivono elementi naturali e urbani.
La manifestazione, con tanto di taglio del nastro, alla presenza delle varie rappresentanze istituzionali e professionali, è organizzata da Architetti Reggio Emilia, Comune di Guastala e dall’azienda Pibamarmi. «La Marble Chapel e il Giardino delle Rimembranze – dicono all’Ordine Architetti Reggio Emilia – per la dispersione delle ceneri, creano nel cimitero monumentale di Guastalla uno spazio circolare definito da dodici blocchi di marmo scavati in base a più profili. L’inaugurazione di questo spazio è l’occasione per visitare l’opera di architettura creata da Go Hasegawa e sentire il racconto del processo progettuale dalle parole dello stesso professionista».
Tutto è nato dalla visita dell’architetto Chiara Lanzoni, assessore all’urbanistica del Comune di Guastalla, allo stand della Pibamarmi che esponeva alla Marmomacc di Verona. L’azienda, ogni anno, affida il proprio spazio espositivo, ad un architetto. Nel caso dell’edizione 2016 si è trattato di Go Hasegawa. Il professionista giapponese accettò volentieri l’incarico a patto che, finita la fiera, lo stand non andasse demolito o disperso.
Attraverso una serie di colloqui ed incontri con Lanzoni, ora parte di quel lavoro è stato portato a Guastalla. La cappella di marmo, progettata dall’architetto giapponese realizzata ed esposta da Pibamarmi nella scorsa edizione del Marmomacc di Verona, si è anche aggiudicata il premio Best Communicator Award 2016.
La stessa Pibamarmi ha poi donato il manufatto al Comune di Guastalla. Go Hasegawa dopo essersi formato all’Institute of Technology di Tokyo, ha aperto il proprio studio di architettura nel 2005 dedicandosi principalmente alla progettazione di residenze private, caratterizzate da un attento studio dell’illuminazione naturale e del rapporto tra interni ed esterno. Tra le sue opere si ricordano anche la sede del Nippon Design Center a Ginza e la realizzazione, fortemente simbolica, di un campanile per Ishinomaki, centro del Giappone orientale gravemente danneggiato dallo tsunami del 2011. Go Hasegawa ha tenuto conferenze e corsi universitari a Los Angeles, Milano, Mendrisio, Oslo e Tokyo e la sua opera ha ottenuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti in tutto il mondo. (m.p.)
La manifestazione, con tanto di taglio del nastro, alla presenza delle varie rappresentanze istituzionali e professionali, è organizzata da Architetti Reggio Emilia, Comune di Guastala e dall’azienda Pibamarmi. «La Marble Chapel e il Giardino delle Rimembranze – dicono all’Ordine Architetti Reggio Emilia – per la dispersione delle ceneri, creano nel cimitero monumentale di Guastalla uno spazio circolare definito da dodici blocchi di marmo scavati in base a più profili. L’inaugurazione di questo spazio è l’occasione per visitare l’opera di architettura creata da Go Hasegawa e sentire il racconto del processo progettuale dalle parole dello stesso professionista».
Tutto è nato dalla visita dell’architetto Chiara Lanzoni, assessore all’urbanistica del Comune di Guastalla, allo stand della Pibamarmi che esponeva alla Marmomacc di Verona. L’azienda, ogni anno, affida il proprio spazio espositivo, ad un architetto. Nel caso dell’edizione 2016 si è trattato di Go Hasegawa. Il professionista giapponese accettò volentieri l’incarico a patto che, finita la fiera, lo stand non andasse demolito o disperso.
Attraverso una serie di colloqui ed incontri con Lanzoni, ora parte di quel lavoro è stato portato a Guastalla. La cappella di marmo, progettata dall’architetto giapponese realizzata ed esposta da Pibamarmi nella scorsa edizione del Marmomacc di Verona, si è anche aggiudicata il premio Best Communicator Award 2016.
La stessa Pibamarmi ha poi donato il manufatto al Comune di Guastalla. Go Hasegawa dopo essersi formato all’Institute of Technology di Tokyo, ha aperto il proprio studio di architettura nel 2005 dedicandosi principalmente alla progettazione di residenze private, caratterizzate da un attento studio dell’illuminazione naturale e del rapporto tra interni ed esterno. Tra le sue opere si ricordano anche la sede del Nippon Design Center a Ginza e la realizzazione, fortemente simbolica, di un campanile per Ishinomaki, centro del Giappone orientale gravemente danneggiato dallo tsunami del 2011. Go Hasegawa ha tenuto conferenze e corsi universitari a Los Angeles, Milano, Mendrisio, Oslo e Tokyo e la sua opera ha ottenuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti in tutto il mondo. (m.p.)
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