dopo l’inseguimento
Catturato da un impiegato lo spacciatore ora patteggia
REGGIO EMILIA. Ha patteggiato un anno e 4 mesi, pena sospesa, Osas Omoruyi, cittadino nigeriano di 28 anni - difeso dall’avvocato Alessandro Conti - e trovato in possesso di 103 grammi di marijuana...
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REGGIO EMILIA. Ha patteggiato un anno e 4 mesi, pena sospesa, Osas Omoruyi, cittadino nigeriano di 28 anni - difeso dall’avvocato Alessandro Conti - e trovato in possesso di 103 grammi di marijuana suddivisi in 39 dosi e 300 euro, con ogni probabilità guadagnati grazie allo spaccio. Lo spacciatore era già stato rimesso in libertà con divieto di permanenza su territorio provinciale dopo il suo rocambolesco arresto, avvenuto pochi giorni fa da parte di un poliziotto che si è fatto dare un passaggio in auto da un civile. L’impiegato ha infatti inseguito il nigeriano in mezzo al traffico, gli ha tagliato la strada e infine lo ha bloccato a terra, permettendo all’agente di arrestarlo. La vicenda si è svolta attorno alle 13 di venerdì scorso, quando gli agenti del reparto Prevenzione crimine e quelli della Mobile della questura erano impegnati in un’azione di controllo antidroga nel parco Baden Powell – ex parco Le Querce – nei pressi di via Martiri di Cervarolo. È qui che i poliziotti reggiani hanno notato, a pochi metri da loro, un evidente cessione di stupefacente fra un ragazzo di colore e un altro uomo. A quel punto gli agenti si sono divisi in due gruppi. Il primo ha rintracciato l’acquirente, un italiano trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana segnalato come consumatore. Il secondo invece si è messo sulle tracce dello spacciatore che però, una volta vistosi scoperto, ha cominciato a scappare in tutta fretta. Una corsa precipitosa che è durata diversi minuti terminata grazie all’aiuto dell’impiegato. (e.l.t.)
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