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La torre dell’orologio rinasce grazie ai privati

La torre dell’orologio rinasce grazie ai privati

Al via i lavori di restauro per 8.700 euro in gran parte finanziati dalle donazioni  

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SAN POLO. Sono cominciati i lavori di consolidamento del quadrante dell’orologio e dello stemma del Comune sulla facciata della Torre del castello medievale di San Polo. Il quadrante dell’orologio, nel corso del tempo, ha subito infiltrazioni di acqua piovana che ne hanno compromesso buona parte della superficie e cancellato i numeri. Anche l’affresco che si trova in una nicchia e riproduce lo stemma del Comune con l’immagine di San Paolo, ha subito danneggiamenti. Se le condizioni meteo lo permetteranno, i lavori dovrebbero essere ultimati in tre settimane. In contemporanea, la ditta Capanni di Castelnovo Monti, provvederà a ribilanciare e restaurare anche le lancette dell’orologio (costo 500 euro).

I lavori di restauro e pulizia, che sono stati approvati dalla Soprintendenza, sono affidati alla ditta Ferretti Sandro di Reggio per un importo di 8.700 euro, finanziati in buona parte con contributi offerti da privati e per il restante a carico del Comune. In particolare hanno contribuito al restauro il Centro di Lettura “Al Filos” che ha donato il ricavato della vendita de “Il profumo del tempo”, un libro dedicato ai sampolesi e ai loro ricordi su S.Polo, la ditta Siza snc e l’Allianz Buffagni assicurazione sas, entrambe con sede a San Polo.

Il castello sampolese, risalente all’epoca matildica, faceva parte del quadrilatero Canossa, Bianello, Rossena ,San Polo e aveva la funzione di rallentare l’eventuale azione nemica contro il castello di Canossa. La denominazione “Castrum Sancti Pauli” appare alla fine dell’XI secolo, in pieno periodo aureo canossiano e rivela la sua importanza militare dovuta al fatto che costeggia il fiume Enza, già di per sé difesa naturale. L’ingresso alla cittadella del castello avveniva dalla Torre che porta ancora le feritoie del ponte levatoio. Nel corso dei secoli il "castrum" ha subito modifiche e ristrutturazioni; nel 1603 lo ebbero i marchesi Gherardini di Verona che nel 1884 lo vendettero al Comune di San Polo.

Nel 1983 la Torre dell’Orologio subì dei danneggiamenti a causa delle scosse di terremoto e successivamente nel 1985 è stata restaurata.

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