Studenti lunedì in piazza «Così ci tolgono il futuro»
Castelnovo Monti, sciopero alle superiori per il taglio di ostetricia al Sant’Anna I ragazzi: «In base a questi criteri un domani potrebbe toccare alle nostre scuole»
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CASTELNOVO MONTI. Una nuova mobilitazione di protesta per la chiusura del punto nascite. Questa volta a lanciarla, con un messaggio via Whatsapp e sui social che è diventato ben presto virale, sono gli studenti delle scuole superiori che hanno indetto uno sciopero.
«Lunedì, 16 ottobre, si terrà una forma di protesta degli studenti per la chiusura del reparto di ostetricia dell'ospedale Sant'Anna di Castelnovo – si legge nel messaggio inviato dagli studenti –. I partecipanti si dovranno trovare alle ore 8 nel piazzale dell’Istituito Cattaneo- Dall’Aglio per poi incamminarsi verso piazza Gramsci, dove manifesteremo il nostro dissenso e la nostra indignazione verso le ultime scelte riguardanti il punto nascite. Seguiranno letture e attività proposte da alcuni ragazzi».
«Ogni tanto è doveroso far sentire la propria voce e sicuramente quella di noi giovani è sempre quella che fa più rumore – concludono i ragazzi che hanno organizzato l’iniziativa, molti dei quali nati proprio nel punto nascite appenninico –. Insieme in piazza e astenendoci dalle normali lezioni, possiamo catturare l’attenzione di una politica che ci sta togliendo le basi per il futuro e fare capire alla nostra comunità che ci siamo. Ritrovarsi insieme è un inizio, restate insieme è un progresso. Rovesciare questa scelta insieme sarebbe un successo. Vi aspettiamo numerosi».
Alcuni degli organizzatori della manifestazione spiegano inoltre altri aspetti che stanno alla base di questa mobilitazione: «Se si afferma questo criterio che in montagna i servizi vengono mantenuti solo basandosi sui numeri, un domani non troppo lontano si passerà ad altri servizi, come le scuole».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Lunedì, 16 ottobre, si terrà una forma di protesta degli studenti per la chiusura del reparto di ostetricia dell'ospedale Sant'Anna di Castelnovo – si legge nel messaggio inviato dagli studenti –. I partecipanti si dovranno trovare alle ore 8 nel piazzale dell’Istituito Cattaneo- Dall’Aglio per poi incamminarsi verso piazza Gramsci, dove manifesteremo il nostro dissenso e la nostra indignazione verso le ultime scelte riguardanti il punto nascite. Seguiranno letture e attività proposte da alcuni ragazzi».
«Ogni tanto è doveroso far sentire la propria voce e sicuramente quella di noi giovani è sempre quella che fa più rumore – concludono i ragazzi che hanno organizzato l’iniziativa, molti dei quali nati proprio nel punto nascite appenninico –. Insieme in piazza e astenendoci dalle normali lezioni, possiamo catturare l’attenzione di una politica che ci sta togliendo le basi per il futuro e fare capire alla nostra comunità che ci siamo. Ritrovarsi insieme è un inizio, restate insieme è un progresso. Rovesciare questa scelta insieme sarebbe un successo. Vi aspettiamo numerosi».
Alcuni degli organizzatori della manifestazione spiegano inoltre altri aspetti che stanno alla base di questa mobilitazione: «Se si afferma questo criterio che in montagna i servizi vengono mantenuti solo basandosi sui numeri, un domani non troppo lontano si passerà ad altri servizi, come le scuole».
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