«Così possiamo affrontare il terremoto»
Domani Protezione civile in piazza per la campagna di prevenzione e informazione “Io non rischio”
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Conoscere il proprio territorio e sapere cosa fare in caso di terremoto, alluvione o maremoto aiuta a prevenire rischi e conseguenze per le persone e le cose. Domani torna, a Reggio Emilia e in tutti i capoluoghi di regione, la settima edizione della campagna “Io non rischio” che mette in campo oltre 200 volontari e volontarie di Protezione civile e una trentina di associazioni in tutta l’Emilia-Romagna per sensibilizzare i cittadini, diffondere la cultura della prevenzione e insegnare la sicurezza.
I volontari saranno in piazza Martiri del 7 luglio per fornire, in collaborazione con il Comune di Reggio, informazioni sui comportamenti da tenere in caso dei vari rischi che si possono manifestare in caso di terremoto. Sarà presente il personale del coordinamento provinciale della Protezione civile, affiancato dai volontari delle Guardie giurate ecologiche volontarie (Ggev) di Reggio Emilia, dal gruppo volontari Città del Tricolore e dai volontari dell’associazione Nubilaria di Novellara. Oltre alle informazioni verrà proposto un gioco interattivo per capire cosa portarsi dietro in caso si debba abbandonare improvvisamente la casa.
Il Comune sarà presente con personale del Servizio di protezione civile comunale per aiutare i volontari e offrire informazioni sul Piano comunale di Protezione civile e sulle allerte che potrebbero verificarsi sul territorio in caso di eventi sismici.
«L'Amministrazione comunale è costantemente impegnata nella valutazione dei vari rischi a cui può essere sottoposta la popolazione con particolare riferimento al rischio sismico – ha detto ieri il vicesindaco Matteo Sassi, presentando l’iniziativa – a riguardo stiamo predisponendo un piano formativo dedicato alle figure tecniche dell’ente, quali geometri, architetti, ingegneri e geologi, in modo da avere squadre pronte e competenti per valutazioni in caso di emergenza derivante da fenomeni sismici. La prevenzione resta comunque fondamentale perché ogni cittadino contribuisce ad aiutare la protezione civile nel momento in cui sa come comportarsi in caso di emergenza».
Alla presentazione sono intervenuti anche Stefano Poma, comandante della polizia municipale e dirigente della Protezione civile per il Comune di Reggio, Federica Manenti, responsabile della Protezione civile dell’Agenzia regionale per la sede di Reggio, Maria Luisa Borettini, presidente delle Guardie giurate ecologiche volontarie reggiane e i rappresentanti del Gruppo volontari Città del Tricolore e dell’associazione di volontari per la Protezione civile di Novellara Nubilaria.
«In provincia di Reggio Emilia – ha spiegato la Manenti – sono attive nella protezione civile 46 associazioni, più quattro in fase di iscrizione, per un totale di oltre 2mila volontari. Ma è importante questa iniziativa perché i cittadini devono capire che la vera prevenzione parte da casa nostra e dai nostri comportamenti. La protezione civile è formata da tutti noi».
I volontari saranno in piazza Martiri del 7 luglio per fornire, in collaborazione con il Comune di Reggio, informazioni sui comportamenti da tenere in caso dei vari rischi che si possono manifestare in caso di terremoto. Sarà presente il personale del coordinamento provinciale della Protezione civile, affiancato dai volontari delle Guardie giurate ecologiche volontarie (Ggev) di Reggio Emilia, dal gruppo volontari Città del Tricolore e dai volontari dell’associazione Nubilaria di Novellara. Oltre alle informazioni verrà proposto un gioco interattivo per capire cosa portarsi dietro in caso si debba abbandonare improvvisamente la casa.
Il Comune sarà presente con personale del Servizio di protezione civile comunale per aiutare i volontari e offrire informazioni sul Piano comunale di Protezione civile e sulle allerte che potrebbero verificarsi sul territorio in caso di eventi sismici.
«L'Amministrazione comunale è costantemente impegnata nella valutazione dei vari rischi a cui può essere sottoposta la popolazione con particolare riferimento al rischio sismico – ha detto ieri il vicesindaco Matteo Sassi, presentando l’iniziativa – a riguardo stiamo predisponendo un piano formativo dedicato alle figure tecniche dell’ente, quali geometri, architetti, ingegneri e geologi, in modo da avere squadre pronte e competenti per valutazioni in caso di emergenza derivante da fenomeni sismici. La prevenzione resta comunque fondamentale perché ogni cittadino contribuisce ad aiutare la protezione civile nel momento in cui sa come comportarsi in caso di emergenza».
Alla presentazione sono intervenuti anche Stefano Poma, comandante della polizia municipale e dirigente della Protezione civile per il Comune di Reggio, Federica Manenti, responsabile della Protezione civile dell’Agenzia regionale per la sede di Reggio, Maria Luisa Borettini, presidente delle Guardie giurate ecologiche volontarie reggiane e i rappresentanti del Gruppo volontari Città del Tricolore e dell’associazione di volontari per la Protezione civile di Novellara Nubilaria.
«In provincia di Reggio Emilia – ha spiegato la Manenti – sono attive nella protezione civile 46 associazioni, più quattro in fase di iscrizione, per un totale di oltre 2mila volontari. Ma è importante questa iniziativa perché i cittadini devono capire che la vera prevenzione parte da casa nostra e dai nostri comportamenti. La protezione civile è formata da tutti noi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
