Gazzetta di Reggio

Reggio

Studenti lasciati a piedi dal bus a Montecavolo

Studenti lasciati a piedi dal bus a Montecavolo

Quattro Castella: l’episodio è accaduto ieri mattina sulla linea che porta a Coviolo Il padre di un 14enne: «Serve programmazione migliore per evitare i disservizi»

2 MINUTI DI LETTURA





QUATTRO CASTELLA. «Mio figlio di 14 anni stava salendo sull’autobus quando si sono chiuse le porte, perché era pieno, e il mezzo è ripartito». Claudio Torri racconta quanto è accaduto ieri mattina alla fermata di via Fratelli Cervi a Montecavolo. «Mio figlio ha l’abbonamento perché frequenta l’istituto Zanelli a Coviolo. Quando è arrivato l’autobus alle 7.10 era già pieno. Ha iniziato a spingere per salire, ma a un certo punto le porte si sono chiuse. Lui ed altri studenti sono rimasti a piedi. Sarebbe giusto spiegare ai ragazzi che, per motivi di sicurezza, l’autobus deve proseguire; invece nessuno ha detto nulla. Oltre a questo aspetto, secondario, vorrei sottolineare che servirebbe una programmazione del numero di utenti delle linee per evitare questi problemi, soprattutto quando vengono sottoscritti gli abbonamenti».

«Devo dire – prosegue Torri – che nei giorni scorsi mio figlio non era mai rimasto a piedi, anche se faceva il viaggio in piedi, ma quello pazienza; capitava anche a me quando ero studente, e si vede che le cose non sono cambiate».

I ragazzi rimasti a piedi ieri mattina sono comunque riusciti ad arrivare in tempo a scuola. «Uno studente ha chiamato il nonno – dice Torri – che è arrivato poco dopo e accompagnato tutti a scuola. La mia segnalazione vuole essere uno stimolo per migliorare il servizio e adeguarlo alle richieste». (j.d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google