“Prove” di terremoto nella Bassa
Esercitazione per 3500 persone a Castelnovo Sotto, Cadelbosco Sopra e Bagnolo
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CASTELNOVO SOTTO . Sono state circa 3500 le persone coinvolte giovedì mattina nella simulazione di evento sismico intenso effettuata sui tre Comuni dell’Unione “Terra di mezzo”: Castelnovo Sotto, Cadelbosco Sopra e Bagnolo. L’esercitazione, preceduta da un briefing generale tra tutti i vari soggetti coinvolti, ha generato, alle 9.30 in punto, l'evacuazione degli edifici principali che erogano servizi pubblici nei tre Comuni o che sono rivolti a soggetti fragili. In simultanea, tutte le persone presenti nei municipi, nelle scuole di ogni ordine e grado, biblioteche, centri diurni e case protette hanno attivato le procedure previste dei rispettivi piani di emergenza.
Si tratta della prima prova di evacuazione intercomunale che si è rivelata utile per fare il punto della situazione sulla sicurezza nei luoghi maggiormente fruiti dal pubblico e che rappresenta il primo atto verso la messa in atto delle previsioni del Piano intercomunale di protezione civile.
Più nello specifico, l’esercitazione ha permesso di accogliere importanti indicazioni per migliorare le procedure di sicurezza in caso di vero terremoto, oltre che di verificare l’efficacia delle procedure stesse e consentire a cittadini e soccorritori di testare come si fronteggia un'eventuale situazione di emergenza, in modo da rendere quanto più sicuro possibile il comportamento di ciascuno nel caso in cui si verificasse una reale situazione di pericolo. All’esercitazione hanno partecipato volontari di Pubblica assistenza di Castelnovo Sotto e Cadelbosco Sopra, oltre agli agenti della polizia municipale “Terra di mezzo”, e gli operatori delle varie strutture, gli uffici Valorizzazione del territorio e Protezione civile per il coordinamento e l’ufficio Lavori pubblici per i sopralluoghi. A breve la riunione per analizzare le eventuali criticità riscontrate e mettere a punto i miglioramenti.
Si tratta della prima prova di evacuazione intercomunale che si è rivelata utile per fare il punto della situazione sulla sicurezza nei luoghi maggiormente fruiti dal pubblico e che rappresenta il primo atto verso la messa in atto delle previsioni del Piano intercomunale di protezione civile.
Più nello specifico, l’esercitazione ha permesso di accogliere importanti indicazioni per migliorare le procedure di sicurezza in caso di vero terremoto, oltre che di verificare l’efficacia delle procedure stesse e consentire a cittadini e soccorritori di testare come si fronteggia un'eventuale situazione di emergenza, in modo da rendere quanto più sicuro possibile il comportamento di ciascuno nel caso in cui si verificasse una reale situazione di pericolo. All’esercitazione hanno partecipato volontari di Pubblica assistenza di Castelnovo Sotto e Cadelbosco Sopra, oltre agli agenti della polizia municipale “Terra di mezzo”, e gli operatori delle varie strutture, gli uffici Valorizzazione del territorio e Protezione civile per il coordinamento e l’ufficio Lavori pubblici per i sopralluoghi. A breve la riunione per analizzare le eventuali criticità riscontrate e mettere a punto i miglioramenti.
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