Gazzetta di Reggio

Reggio

Folla per Sergio Aguzzoli «Addio uomo generoso»

Folla per Sergio Aguzzoli «Addio uomo generoso»

Albinea, commozione ai funerali del medico 81enne, maestro di vita per molti Il sindaco Giberti: «Perdiamo una persona preziosa per la nostra comunità»

3 MINUTI DI LETTURA





ALBINEA. Il gonfalone del Comune di Albinea, il sindaco Nico Giberti con la fascia Tricolore, i volontari della Croce Verde e della Croce Rossa in divisa. Albinea e tanti esponenti reggiani del mondo della sanità, del volontariato e della politica hanno voluto salutare ieri per l’ultima volta il dottor Sergio Romano Aguzzoli.

Il rito funebre dell’81enne è stato celebrato nella chiesa parrocchiale di san Gaetano da don Luigi Lodesani, mentre don Giuseppe Bassissi ne ha sottolineato le qualità umane e professionali, ricordando, tra le altre cose, che nel corso della sua vita, insieme alla moglie Isabella, ha accolto in affido temporaneo ben 24 ragazzi.

Aguzzoli aveva ricoperto l’incarico di consigliere comunale ad Albinea nelle fila della Dc dal 1975 al 1990 (per un periodo fu anche segretario provinciale) e dal dicembre 2008 rivestiva, in modo volontario, l’incarico di direttore sanitario dell'Hospice Madonna dell’Uliveto di Montericco. «Rendiamo onore a una persona che nel suo percorso umano, professionale e politico è stato un esempio di coerenza, umanità e grande professionalità – ha detto il sindaco Giberti –. In tutti gli ambiti in cui si è impegnato, chi si è rapportato con lui negli anni, ne mantiene un bellissimo ricordo. Tutto questo affetto e gratitudine non sono un caso e testimoniano un percorso di vita esemplare. Con la morte del dottor Sergio Romano Aguzzoli abbiamo perduto un concittadino generoso e prezioso per l’intera comunità».

Parole di cordoglio per la scomparsa dell’ex primario di Ginecologia dell’ospedale di Correggio, sono state espresse anche dalla Caritas Diocesana. «Il dottor Sergio Aguzzoli ha avuto un ruolo importante nella società reggiana, non solo per la sua elevata professionalità ma anche per la sua stupenda umanità e la disponibilità a mettersi al servizio dei più piccoli e dei più poveri – si legge in una nota della Caritas –. Proprio grazie al dottor Aguzzoli abbiamo potuto avviare l’esperienza, quasi 20 anni fa, dell'ambulatorio Caritas, del quale è stato il primo direttore sanitario. Insieme a tanti altri professionisti e volontari si era messo a disposizione con competenza e tanta sensibilità, permettendo al progetto di nascere da subito in convenzione con l'Ausl. Sempre attento a leggere i nuovi bisogni e alle singole persone, ha condiviso per anni il cammino dell'ambulatorio Caritas, gestendo diversi passaggi importanti con determinazione e ampiezza di vedute, coniugate con proverbiale capacità di mediazione e umiltà».

Aguzzoli era impegnato come educatore, era un punto di riferimento per i medici cattolici (e non solo) ed era una voce autorevole sulle questioni di bioetica.

Oltre alla moglie il dottore lascia i figli Lorenzo, che ha seguito le sue orme, Pierluigi, Rita, Roberto ed Emilio, oltre ai tanti ragazzi ai quali ha teso la mano nel corso della sua vita. Tra i tanti intervenuti in chiesa, tra cui Pierluigi Castagnetti, anche l’amico di scuola Luciano Corradini, che ha preso la parola per ricordarlo. (j.d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google