Collagna
Giovanelli: «Nel Parco cresce il turismo»
COLLAGNA. «A quasi una settimana dal Mondiale del Fungo Cerreto Laghi è ancora affollato: parcheggi pieni, bar frequentati, molte richieste di permessi per raccolta funghi, famiglie di concorrenti...
2 MINUTI DI LETTURA
COLLAGNA. «A quasi una settimana dal Mondiale del Fungo Cerreto Laghi è ancora affollato: parcheggi pieni, bar frequentati, molte richieste di permessi per raccolta funghi, famiglie di concorrenti ancora presenti o già ritornati. È un'onda lunga quella della manifestazione dello scorso week end».
Così il presidente del Parco Fausto Giovanelli sulla manifestazione che ha portato a Cerreto centinaia di appassionati da tutto il mondo. «Il richiamo del mondiale, i passaggi sulle reti Tv nazionali, la bella stagione stanno creando un autunno turistico anche a Cerreto Laghi, fino a ieri famosa soprattutto per gli impianti sciistici. Cerreto Laghi vuol diventare una destinazione ideale in tutte le stagioni per gli appassionati della natura, dello sport e della buona cucina e in questi giorni sembra riuscirci. L’Autunno d'Appennino, promosso dal Parco nazionale, è una realtà: iniziative e eventi folcloristici e culturali, molte attività all'aria aperta nei week end e non solo da un punto di vista paesaggistico è possibile godere degli splendidi colori autunnali dei boschi di quercia, castagno, faggio; anche le vette, coperte da vaccineti e praterie di quota assumono le intense tonalità autunnali rosse e gialle».
«Tutti gli itinerari di trekking e bicicletta sono ancora agibili ed il clima mite di questi giorni permette di percorrerli anche quando le pianure circostanti sono già invase dalle nebbie – conclude Giovanelli –. L’autunno è la stagione migliore per la raccolta di funghi e delle castagne e per la loro degustazione nelle sagre e nei ristoranti del Parco che nei week end fino al 17 dicembre proporranno anche un piatto conviviale nell'ambito del progetto Biosfera gastronomica a chilometro zero». (l.t.)
Così il presidente del Parco Fausto Giovanelli sulla manifestazione che ha portato a Cerreto centinaia di appassionati da tutto il mondo. «Il richiamo del mondiale, i passaggi sulle reti Tv nazionali, la bella stagione stanno creando un autunno turistico anche a Cerreto Laghi, fino a ieri famosa soprattutto per gli impianti sciistici. Cerreto Laghi vuol diventare una destinazione ideale in tutte le stagioni per gli appassionati della natura, dello sport e della buona cucina e in questi giorni sembra riuscirci. L’Autunno d'Appennino, promosso dal Parco nazionale, è una realtà: iniziative e eventi folcloristici e culturali, molte attività all'aria aperta nei week end e non solo da un punto di vista paesaggistico è possibile godere degli splendidi colori autunnali dei boschi di quercia, castagno, faggio; anche le vette, coperte da vaccineti e praterie di quota assumono le intense tonalità autunnali rosse e gialle».
«Tutti gli itinerari di trekking e bicicletta sono ancora agibili ed il clima mite di questi giorni permette di percorrerli anche quando le pianure circostanti sono già invase dalle nebbie – conclude Giovanelli –. L’autunno è la stagione migliore per la raccolta di funghi e delle castagne e per la loro degustazione nelle sagre e nei ristoranti del Parco che nei week end fino al 17 dicembre proporranno anche un piatto conviviale nell'ambito del progetto Biosfera gastronomica a chilometro zero». (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google