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Lettera-esposto a Orlando su ventimila suini “spariti”

Lettera-esposto a Orlando su ventimila suini “spariti”

Il comitato Aria pulita per Cadelbosco scrive al ministro sul caso “Fontanelle” «Vogliamo risposte alla segnalazione del 2012. Per il momento soltanto silenzi»

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CADELBOSCO SOPRA . Il comitato Aria pulita per Cadelbosco, attende da cinque anni risposte da tutte le istituzioni civili e militari, dal prefetto, ai carabinieri, alla Guardia di Finanza, su un esposto denuncia nei confronto dell’azienda “Le Fontanelle” sulla presunta “sparizione” di 20 mila capi di suini. Per questo motivo, non avendo avuto nessuna risposta, neppure dall’allora Procuratore Capo Giorgio Grandinetti ora (in pensione), il comitato, come “ultima ratio”, ha deciso di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, Andrea Orlando, quanto meno per avere un riscontro sulla dettagliata esposizione che il 7 marzo 2012 era stata inviata dal comando stazione carabinieri alla procura della repubblica presso il tribunale di Reggio, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

Grandinetti, successivamente, ha lasciato il proprio incarico per limiti di servizio, non senza avere prima rivolto rassicurazioni al presidente del comitato Claudio Giacca.

«Egregio ministro – scrive il comitato Aria pulita ad Orlando – siamo arrivati ad ottobre 2017 ma di risposte non ne abbiamo avute e visto che non siamo dei sudditi ma dei cittadini, con sì dei doveri ma anche con diritti, tra cui quello di avere riscontro di quanto abbiamo denunciato a suo tempo, in modo completo, dettagliato e con tanto di allegati, a riprova di quanto sostenuto, chiediamo un intervento del suo ufficio affinché ci vengano date risposte per spegnere l’indignazione e il timore che vi siano soggetti che possano godere di immunità e impunità particolari».

Stando alla denuncia, il comitato Aria Pulita, aveva fornito un dossier contenente fatti e circostanze che, se appurate e rispondenti al vero, sarebbero di rilevanza penale estremamente grave. Dopo aver presentato la denuncia nel 2012, il comitato ha atteso un anno e a fronte di una richiesta di comunicazione e iscrizione nel registro delle notizie di reato. Poi c’è stato un grande lavoro di ricerca da parte dell’avvocato Simona Magnani dello studio legale Cesare Bonazzi, alla cancelleria del Tribunale di Reggio, in seguito al quale si scoprì che non c’era alcuna traccia dell’esposto.

«Già questo fatto – dicono dal comitato – è di una gravità inaudita» .

«Come comitato – dice il presidente Giacca – senza sollevare polveroni abbiamo chiesto e ottenuto di incontrare il procuratore Capo Giorgio Grandinetti a cui consegnammo brevi manu, l’esposto. A quell’incontro avevano preso parte l’ex consigliere provinciale Marcello Stecco e l’ex assessore all’ambiente e attuale sindaco di Cadelbosco Sopra, Tania Tellini. Grandinetti ci disse che “ci avrebbe tenuto informati”. Il silenzio delle autorità competenti è inquietante e non ha fatto altro che aumentare le nostre perplessità. Seppur delusi torniamo a chiedere una risposta al nostro esposto: si ravvisano reati? Non c’è nulla? Noi crediamo che per legge, una risposta ai nostri dubbi debba essere data sia sul piano legale che su quello morale».

In agosto Arpae e Ausl avevano espresso rassicurazioni in relazione alle emissioni provocate da “Le Fontanelle! Il sindaco Tania Tellini e membri del comitato Aria pulita, però non erano rimasti convinti. La prima viste le numerose inadempienze dell’azienda, i secondi visti il perdurare di puzze e cattivi odori.

Mauro Pinotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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