gattatico
Troppi pregiudicati, bar chiuso 10 giorni
GATTATICO. Dovrà restare chiuso per dieci giorni perché, dopo ripetuti controlli, è risultato che il bar è ormai diventato il luogo di frequentazione preferito da pregiudicati, provenienti anche da...
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GATTATICO. Dovrà restare chiuso per dieci giorni perché, dopo ripetuti controlli, è risultato che il bar è ormai diventato il luogo di frequentazione preferito da pregiudicati, provenienti anche da altri comuni. Il provvedimento, disposto dalla questura ed eseguito dai carabinieri della stazione locale, ha toccato il bar Havana di Ponte Enza.
A svolgere sistematici controlli – da febbraio ad oggi –, dai quali è poi emerso questo quadro molto preoccupante, sono stati gli stessi militari dell’Arma di Gattatico. Nel tempo hanno emesso ben 13 fogli di via dal comune di Gattatico per la durata di tre anni. E durante i controlli in più circostanze hanno identificato avventori gravati da precedenti di polizia, anche importanti. I provvedimenti non sono però bastati a migliorare la “qualità” degli avventori.
Così alla fine hanno richiesto alla questura di imporre la chiusura, che si protrarrà fino al 23 ottobre, per motivi di sicurezza pubblica «ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza». Il bar infatti era divenuto luogo di abituale ritrovo e punto di riferimento per persone pregiudicate e comunque per soggetti pericolosi, a tal punto da costituire un costante e concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. Sull’ingresso è stato affisso il cartello «Chiuso per provvedimento di polizia».
A svolgere sistematici controlli – da febbraio ad oggi –, dai quali è poi emerso questo quadro molto preoccupante, sono stati gli stessi militari dell’Arma di Gattatico. Nel tempo hanno emesso ben 13 fogli di via dal comune di Gattatico per la durata di tre anni. E durante i controlli in più circostanze hanno identificato avventori gravati da precedenti di polizia, anche importanti. I provvedimenti non sono però bastati a migliorare la “qualità” degli avventori.
Così alla fine hanno richiesto alla questura di imporre la chiusura, che si protrarrà fino al 23 ottobre, per motivi di sicurezza pubblica «ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza». Il bar infatti era divenuto luogo di abituale ritrovo e punto di riferimento per persone pregiudicate e comunque per soggetti pericolosi, a tal punto da costituire un costante e concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. Sull’ingresso è stato affisso il cartello «Chiuso per provvedimento di polizia».
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