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La Topolino di Becchetti in mostra a Brescia

di Alessandro Zelioli
La Topolino di Becchetti in mostra a Brescia

Reggio Emilia: al Museo Mille Miglia è ospitata l’auto di proprietà del pilota portacolori della Scuderia Tricolore 

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REGGIO EMILIA. C’è un pezzo di Reggio, esposto al Museo Milla Miglia di Brescia. Si tratta della Topolino C del 1951 di proprietà di Fabio Becchetti, pilota reggiano portacolori della Scuderia Tricolore di Reggio che da qualche giorno fa bella mostra di sè al Museo della Freccia Rossa, inserita nel progetto realizzato da Automotive Masterpieces dal titolo “90 Anni 1000 Miglia”. L’esposizione è stata allestita nelle sale del museo bresciano e resterà aperta fino al 7 gennaio 2018. Innovativa e 2.0, “90 Anni. 1000 Miglia”, patrocinata dall’Automobile Club di Brescia, è la prima esposizione in assoluto delle vetture che presero parte alla Mille Miglia di velocità e che, ad oggi, continuano a gareggiare. I visitatori potranno così tornare indietro nel tempo grazie a modelli storici e gioielli della meccanica tra cui spiccano alcune eccellenze del “made in Italy”.

Una narrazione interattiva, che abbina all’esposizione statica delle vetture, totem touch screen, siti web dedicati, foto, video, rassegna stampa e molto altro ancora, per far vivere appieno al pubblico l’atmosfera e le emozioni legate alla storica corsa. Sono in totale una trentina i pezzi esposti e tra questi, anche la Topolino color “topo” che Becchetti ha recuperato dopo un sapiente lavoro di restauro. «Avevo il desiderio di riportarla esattamente come era in origine – ha detto il pilota, reggiano d’adozione e toscano di nascita –. Dopo un anno e mezzo abbiamo concluso l’opera di restauro e devo dire che sono veramente soddisfatto. Averla poi portata al Museo, la dove la sua storia sportiva ebbe inizio, mi rende ancora di più orgoglioso e ripaga dei sacrifici sostenuti per il ripristino».

La Topolino di Becchetti, corse la Mille Miglia del 1952 con il numero 34. A guidarla, nella XIX edizione della corsa di velocità su strada più famosa al Mondo, andata in scena dal 1927 al 1957, furono i toscani Vivaldo Angeli e Silvano Cai che chiusero la kermesse al 192esimo posto. Un risultato positivo, considerato che in quella edizione ci fu il boom degli iscritti con oltre 600 partecipanti e, tra questi, oltre un centinaio di Topolino iscritte nella categoria Turismo di Serie fino a 750 cmc.

«La mia – prosegue Becchetti – conta su 16 cavalli per un cilindrata di circa 600 centimetri cubici. Una elaborazione dovuta proprio alla voglia di renderla più veloce. Ha ancora le frecce a bacchetta di serie, quando le altre montavano “pezzi di ricambio” delle 600 o di altri modelli simili. Grazie alle foto raccolte in giro, sono riuscito a riportarla alla livrea originale, grattando via diversi strati di colori che ne avevano minato l’estetica. Ha addirittura tre fari supplementari per la guida in notturna, visto che i fanali in dotazione alla Topo, sono un po’ scarsi». «Se farò la Mille Miglia? Non credo – risponde deciso Becchetti –. Almeno non a breve. Anche se devo dire che tra le vetture che posseggo, la Topolino è certamente la più affidabile. Se parti, sai che arrivi. Piano, magari, ma arrivi».
 

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