Montecchio: si accascia a scuola, gravissimo 15enne
Uno studente del D’Arzo si è sentito male durante la lezione di educazione fisica ed è stato rianimato da un insegnante
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MONTECCHIO. Stava facendo educazione fisica a scuola quando si è sentito male e si è accasciato a terra privo di sensi. Subito gli insegnanti lo hanno soccorso e lanciato l’allarme al 118. In strada Sant’Ilario a Montecchio sono intervenuti i volontari della Croce Bianca, l’automedica dell’ospedale Franchini e poi l’elisoccorso del Maggiore di Parma. Un ingente dispiegamento di mezzi di soccorso per salvare la vita allo studente, un ragazzo di 15 anni, che da ieri mattina è ricoverato in condizioni gravissime al Maggiore di Parma.
Il ragazzo, che frequenta il secondo anno della sezione di Meccanica e Meccatronica dell’istituto D’Arzo di Montecchio e vive a Calerno di Sant’Ilario, ieri mattina era impegnato nella lezione di educazione fisica nel vicino impianto sportivo comunale, che ha lo stesso nome dell’istituto superiore. In quel momento erano due le classi che stavano partecipando alle attività nel campo.
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«A un tratto, erano circa le 11.30, si è sentito male e si è accasciato a terra - raccontano dalla scuola -. Subito gli hanno alzato le gambe per farlo riprendere. Ma ha perso conoscenza». A quel punto l’insegnante di educazione fisica ha chiamato il 118 e su indicazione degli operatori ha effettuato il massaggio cardiaco. «In un primo momento il ragazzo ha ripreso conoscenza. Ma quando i soccorritori sono arrivati, in pochissimo tempo dalla sede qui vicino, lo studente aveva perso nuovamente i sensi. A quel punto sono intervenuti con il defibrillatore. Lo abbiamo anche noi a scuola ma i soccorritori avevano il loro».
Vista la gravità di quello che stava accadendo il 118 ha fatto alzare in volo anche l’elisoccorso del Maggiore di Parma. Mentre erano in corso le operazioni, alle quali hanno assistito da lontano molte persone, è arrivata anche la madre del 15enne, avvisata dal personale del D’Arzo.
I medici hanno deciso di trasferire il ragazzo a Parma in ambulanza e non in elicottero (hanno ritenuto che in ambulanza si potessero praticare meglio alcuni interventi che eventualmente si sarebbero resi necessari durante il trasporto).
Da ieri il minorenne è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Cardiochirurgia del Maggiore di Parma. Le sue condizioni sono critiche.
La vicenda ha creato grande sconcerto nella scuola montecchiese, dove non si ricorda un evento simile negli ultimi anni. Da quello che è emerso ieri il ragazzo non ha mai avuto problemi di salute. Il malore ha dunque colto tutti alla sprovvista.
Una volta che lo studente è partito per Parma, con due persone della scuola che hanno accompagnato in auto la madre in ospedale, per gli insegnanti e i ragazzi è iniziata l’attesa, carica di angoscia e preoccupazione.
Ieri nel primo pomeriggio la dirigente Maria Sala era nel suo ufficio, con i suoi collaboratori, in attesa di ricevere informazioni da Parma. La dirigente si è tenuta in stretto contatto con chi si è recato al Maggiore. «Non sappiamo quale sia il motivo di questo grave malore - ha commentato Maria Sala-. Anche i medici al campo sportivo hanno detto di non poterlo dire con esattezza».
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