Guastalla
Taglio del nastro per il giardino delle rimembranze
GUASTALLA. È stato inaugurato, ieri pomeriggio, il “Giardino delle Rimembranze e Marbre Chapel” la struttura in marmo donata dalla Pibamarmi che è stata posizionata nell'ala ovest del cimitero. Al...
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GUASTALLA. È stato inaugurato, ieri pomeriggio, il “Giardino delle Rimembranze e Marbre Chapel” la struttura in marmo donata dalla Pibamarmi che è stata posizionata nell'ala ovest del cimitero. Al taglio del nastro era presente il sindaco Camilla Verona insieme alla giunta comunale oltre all'architetto dell'azienda Damiano Steccanella e il progettista dell'opera Go Hasegawa. Presente anche l'architetto mantovano Samuele Squassabia che ha fatto da interprete.
Il cinerario è il primo inaugurato in tutta la provincia reggiana e caso unico anche in Italia essendo legato direttamente al rito della cremazione anche per rispettare la volontà testamentaria dell’individuo. Il luogo deputato alla dispersione delle ceneri è dotato di uno spazio sul quale i familiari potranno apporre una targhetta per ricordare i propri congiunti. La cappella potrà servire come luogo di raccoglimento per i familiari.
Il “Giardino delle Rimembranze e Marbre Chapel” risponde così in modo indiretto ai dubbi del diacono Pierangelo Roncalli che, in una lettera, ponendo alcune riflessioni, teme che «le ceneri siano sì disperse si in un luogo apposito all’interno del cimitero, ma così facendo lo si fa in forma anonima tra le ceneri di tanti altri che hanno operato la medesima scelta. E se ci penso bene, non è la parola “dispersione” sinonimo di qualcosa che nel tempo è destinato a perdersi?».
Il sindaco Camilla Verona ha ringraziato Pibamarmi per il dono mentre l'architetto Steccanella si è dichiarato soddisfatto per il lavoro svolto dall'amministrazione comunale che ha creduto nel progetto. (m.p.)
Il cinerario è il primo inaugurato in tutta la provincia reggiana e caso unico anche in Italia essendo legato direttamente al rito della cremazione anche per rispettare la volontà testamentaria dell’individuo. Il luogo deputato alla dispersione delle ceneri è dotato di uno spazio sul quale i familiari potranno apporre una targhetta per ricordare i propri congiunti. La cappella potrà servire come luogo di raccoglimento per i familiari.
Il “Giardino delle Rimembranze e Marbre Chapel” risponde così in modo indiretto ai dubbi del diacono Pierangelo Roncalli che, in una lettera, ponendo alcune riflessioni, teme che «le ceneri siano sì disperse si in un luogo apposito all’interno del cimitero, ma così facendo lo si fa in forma anonima tra le ceneri di tanti altri che hanno operato la medesima scelta. E se ci penso bene, non è la parola “dispersione” sinonimo di qualcosa che nel tempo è destinato a perdersi?».
Il sindaco Camilla Verona ha ringraziato Pibamarmi per il dono mentre l'architetto Steccanella si è dichiarato soddisfatto per il lavoro svolto dall'amministrazione comunale che ha creduto nel progetto. (m.p.)
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