Frane e esondazioni, arrivano 391mila euro
Toano, la Regione stanzia fondi per otto interventi su strade e argini dei fiumi a rischio nell’Appennino
2 MINUTI DI LETTURA
TOANO . La Regione ha annunciato lavori per 3 milioni e 200mila euro riguardanti la messa in sicurezza del territorio colpito dalle ultime ondate di maltempo: in particolare si tratta di cantieri di consolidamento, sistemazione di strade provinciali, arginature e opere idrauliche. Di questi alla provincia di Reggio Emilia vanno 391mila euro per 8 interventi.
Il totale dei fondi deriva da 1 milione 311mila euro messi direttamente a disposizione dal bilancio della Regione, cui si affiancano 1 milione 895mila euro di “economie”, ovvero risparmi su interventi precedenti che ora vengono reinvestiti.
«L’impegno per la sicurezza del territorio prosegue perché è una vera priorità della nostra Regione: vogliamo spendere fino all’ultimo euro disponibile, senza lasciare inutilizzata nessuna risorsa», ha commentato l’assessore regionale alla Difesa del suolo, Paola Gazzolo.
Gli interventi nel reggiano riguardano 7 comuni: a Toano i fondi regionali (80mila euro) serviranno per ripristinare la provinciale 8 “Cerredolo-Toano-Villa Minozzo”, in località Polcione, e per consolidare l’abitato di Cavola (21mila euro).
A Vetto è la strada comunale di collegamento con il Lido Enza che necessita un recupero: è stato stanziato per questo un importo di 50mila euro. A Baiso vengono invece messi in sicurezza i movimenti franosi che coinvolgono le località Montecchio e Vallone Toschi (per i quali si spenderanno 45mila euro).
A Canossa si interviene per ripristinare la funzionalità idraulica e rinforzare la briglia nel torrente Enza, in località Ponte Cedogno: sono a disposizione per questo altri 50mila euro. A Ventasso e a Villa Minozzo il deflusso degli affluenti del fiume Secchia ha bisogno di essere ripristinato (50mila euro). A Vezzano si lavorerà sulla stabilizzazione delle sponde del Rio della Rocca e del torrente Crostolo in località Fornace (50mila euro).
I lavori di natura idraulica e di consolidamento dei dissesti saranno seguiti dai tecnici dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione civile (Servizio area affluenti Po). Un ulteriore intervento riguarda poi anche il territorio del comprensorio ceramico reggiano e, in particolare, quello di Scandiano: qui 45 mila euro serviranno a mettere in sicurezza l’abitato della frazione di Mazzalasino. (l.t.)
Il totale dei fondi deriva da 1 milione 311mila euro messi direttamente a disposizione dal bilancio della Regione, cui si affiancano 1 milione 895mila euro di “economie”, ovvero risparmi su interventi precedenti che ora vengono reinvestiti.
«L’impegno per la sicurezza del territorio prosegue perché è una vera priorità della nostra Regione: vogliamo spendere fino all’ultimo euro disponibile, senza lasciare inutilizzata nessuna risorsa», ha commentato l’assessore regionale alla Difesa del suolo, Paola Gazzolo.
Gli interventi nel reggiano riguardano 7 comuni: a Toano i fondi regionali (80mila euro) serviranno per ripristinare la provinciale 8 “Cerredolo-Toano-Villa Minozzo”, in località Polcione, e per consolidare l’abitato di Cavola (21mila euro).
A Vetto è la strada comunale di collegamento con il Lido Enza che necessita un recupero: è stato stanziato per questo un importo di 50mila euro. A Baiso vengono invece messi in sicurezza i movimenti franosi che coinvolgono le località Montecchio e Vallone Toschi (per i quali si spenderanno 45mila euro).
A Canossa si interviene per ripristinare la funzionalità idraulica e rinforzare la briglia nel torrente Enza, in località Ponte Cedogno: sono a disposizione per questo altri 50mila euro. A Ventasso e a Villa Minozzo il deflusso degli affluenti del fiume Secchia ha bisogno di essere ripristinato (50mila euro). A Vezzano si lavorerà sulla stabilizzazione delle sponde del Rio della Rocca e del torrente Crostolo in località Fornace (50mila euro).
I lavori di natura idraulica e di consolidamento dei dissesti saranno seguiti dai tecnici dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione civile (Servizio area affluenti Po). Un ulteriore intervento riguarda poi anche il territorio del comprensorio ceramico reggiano e, in particolare, quello di Scandiano: qui 45 mila euro serviranno a mettere in sicurezza l’abitato della frazione di Mazzalasino. (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
