La ceramica “spopola” nel mondo
Scandiano, diverse aziende hanno partecipato all’edizione da record di Cersaie
2 MINUTI DI LETTURA
SCANDIANO . È sempre più internazionale la ceramica della Valle del Secchia. Recentemente a Bologna si è concluso il Cersaie, che ha battuto il record di presenze. I visitatori sono stati ben 111.604 con un incremento del 4,7% rispetto all’edizione 2016. Il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, realizzato in collaborazione con BolognaFiere, si è tenuto dal 25 al 29 settembre confermandosi l’evento commerciale di riferimento per il mercato mondiale del settore. È stato completato e arricchito da iniziative che hanno coinvolto il mondo dell’architettura, dell’interior design, della posa, dei media e dei consumatori finali.
Tali caratteristiche della fiera, unite alla buona congiuntura sui diversi mercati, hanno determinato un doppio segno positivo sui visitatori, sia italiani (+5%, per un totale di 58.422 presenze) che esteri (+4,3% per 53.182 presenze), provenienti pressoché da tutti i paesi del mondo. Significativa, come sempre, la partecipazione degli organi di informazione nazionali ed esteri, che ha raggiunto le 922 presenze, di cui 506 italiani e 416 esteri.
La rappresentatività e internazionalità sono i tratti salienti di Cersaie, che conferma accanto a piastrelle di ceramica e arredobagno, la qualificata e ampia presenza di espositori di legno, marmi e pietre naturali destinati alle superfici, unitamente a importanti componenti della filiera ceramica.
Tutti i settori espositivi di Cersaie hanno registrato valori positivi con una superficie di 156.000 mq, la partecipazione di 869 espositori (+17 rispetto al 2016), provenienti da 41 nazioni differenti; 323 aziende straniere, quasi un terzo del numero complessivo. Comparto più rappresentato sono state le piastrelle di ceramica con 457 imprese, seguito dall’arredobagno che con 197 espositori ha confermato la sua centrale rilevanza nella manifestazione. Cersaie si sta sempre più sviluppando anche come una tappa fondamentale nel panorama dell’architettura, dell’interior design, della posa, degli eventi con i media e del privato. Grande partecipazione hanno registrato le conferenze di architettura e la Lezione alla rovescia di Fabio Novembre, a cui hanno preso parte oltre 1.300 ragazzi.
Molto apprezzata la mostra “Milleluci” al Padiglione 30, così come i “work in progress” e i seminari di formazione per architetti sulle tematiche delle grandi lastre tenutisi alla “La Città della Posa”. La Galleria dell’Architettura ha spesso visto esauriti i suoi posti anche per i Cafè della Stampa, le conversazioni di architettura e design realizzate con nove primarie testate. Significativa la partecipazione a “Cersaie disegna la tua casa” di un pubblico di consumatori sul tema delle ristrutturazioni.
Paolo Ruini
Tali caratteristiche della fiera, unite alla buona congiuntura sui diversi mercati, hanno determinato un doppio segno positivo sui visitatori, sia italiani (+5%, per un totale di 58.422 presenze) che esteri (+4,3% per 53.182 presenze), provenienti pressoché da tutti i paesi del mondo. Significativa, come sempre, la partecipazione degli organi di informazione nazionali ed esteri, che ha raggiunto le 922 presenze, di cui 506 italiani e 416 esteri.
La rappresentatività e internazionalità sono i tratti salienti di Cersaie, che conferma accanto a piastrelle di ceramica e arredobagno, la qualificata e ampia presenza di espositori di legno, marmi e pietre naturali destinati alle superfici, unitamente a importanti componenti della filiera ceramica.
Tutti i settori espositivi di Cersaie hanno registrato valori positivi con una superficie di 156.000 mq, la partecipazione di 869 espositori (+17 rispetto al 2016), provenienti da 41 nazioni differenti; 323 aziende straniere, quasi un terzo del numero complessivo. Comparto più rappresentato sono state le piastrelle di ceramica con 457 imprese, seguito dall’arredobagno che con 197 espositori ha confermato la sua centrale rilevanza nella manifestazione. Cersaie si sta sempre più sviluppando anche come una tappa fondamentale nel panorama dell’architettura, dell’interior design, della posa, degli eventi con i media e del privato. Grande partecipazione hanno registrato le conferenze di architettura e la Lezione alla rovescia di Fabio Novembre, a cui hanno preso parte oltre 1.300 ragazzi.
Molto apprezzata la mostra “Milleluci” al Padiglione 30, così come i “work in progress” e i seminari di formazione per architetti sulle tematiche delle grandi lastre tenutisi alla “La Città della Posa”. La Galleria dell’Architettura ha spesso visto esauriti i suoi posti anche per i Cafè della Stampa, le conversazioni di architettura e design realizzate con nove primarie testate. Significativa la partecipazione a “Cersaie disegna la tua casa” di un pubblico di consumatori sul tema delle ristrutturazioni.
Paolo Ruini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
