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«A scuola non serve il certificato»

«A scuola non serve il certificato»

Poli dell’Ausl: «Per l’ora di educazione fisica non è prevista alcuna visita medica»

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MONTECCHIO. «Per svolgere l’ora di educazione fisica a scuola non serve alcun certificato medico. Viene considerata attività non agonistica. Serve un certificato solo per essere esentati e tocca alle famiglie produrlo». Marco Poli, della Medicina dello sport dell’Ausl, spiega quali siano gli obblighi delle scuole in materia di attività fisica. «Il certificato medico può essere richiesto per partecipare a giochi o tornei studenteschi. In quel caso serve un certificato per attività non agonistica, che può essere rilasciato anche dal pediatra».

Nel 2016 nel Reggiano 10.500 minorenni si sono rivolti al servizio pubblico per ottenere una certificazione per attività agonistica. Nello lo stesso anno, 45mila reggiani di tutte le età si sono sottoposti ad esami specifici per svolgere attività agonistica e non agonistica.

Le disposizioni che regolano gli obblighi in materia dipendono in gran parte da un decreto ministeriale del 1982, successivamente integrato. In Emilia Romagna questo campo è stato disciplinato dalla delibera della giunta regionale 775/2004 che prevede che le certificazioni di idoneità all’attività sportiva non agonistica vengano rilasciate dal pediatra o medico di base e riguardano alcune casistiche, tra cui le attività parascolastiche (non è il caso dell’educazione fisica).

I certificati per l’attività agonistica invece vengono rilasciati dai Servizi di Medicina dello sport delle Ausl oppure dai medici dello sport che lavorano per il Servizio sanitario regionale o in strutture private autorizzate o studi professionali inseriti in un apposito elenco regionale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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