Gazzetta di Reggio

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La montagna in lutto per l’addio a Sara

di Adriano Arati
La montagna in lutto per l’addio a Sara

Oggi i funerali della 29enne: alle 10.30 cerimonia nella chiesa di Pantano, poi il viaggio fino a Coviolo per la cremazione

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CARPINETI. Sono in programma questa mattina a Pantano i funerali di Sara Teneggi, la 29enne trovata morta nella sua abitazione l’8 ottobre scorso. Il corteo funebre partirà alle 9.30 dal cimitero di Coviolo a Reggio Emilia e arriverà alla chiesa parrocchiale di Pantano di Carpineti attorno alle 10.30 per la cerimonia religiosa. Al termine della funzione, si tornerà alla struttura funeraria di Coviolo dove la salma verrà successivamente cremata.

La Teneggi, nata e cresciuta a Bebbio di Carpineti da dove proviene la famiglia paterna, per molti anni impegnata come barista, lascia mamma Meris, papà Giuliano e la sorella Alice. La sua morte è ora al centro di una complessa indagine giudiziaria che vede diverse persone indagate sia per omissione di soccorso sia per reati legati allo spaccio di droga. È stata trovata senza vita nella camera da letto della casa di Pantano dove risiede la madre e dove lei si era trasferita da qualche tempo.

I dettagli di quelle ultime ore sono ancora da ricostruire. Proprio in questa ottica, il magistrato incaricato delle indagini dalla procura reggiana ha richiesto l’autopsia, effettuata lunedì scorso all’istituto di medicina legale di Pavia dopo un rinvio (in origine era in programma giovedì 12, ma la necessità di altri approfondimenti investigativi hanno portato allo slittamento). Terminata questa parte, triste ma necessaria, il corpo è stato restituito alla famiglia che ha provveduto a organizzare le esequie in tempi rapidi.

Sul fronte delle indagini la questione è ancora aperta, la scorsa settimana i carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti sono stati molto attivi con diversi accertamenti soprattutto nella vallata del Secchia, per cercare di ricostruire movimenti e relazioni di persone potenzialmente legate alla Teneggi e a un giro di cocaina. Gli indagati a oggi sono tre, un 36enne albanese residente a Reggio, considerato il fornitore di droga, un ragazzo di Casina e un milanese che vive da tempo in Appennino.

La morte della Teneggi ha colpito profondamente la montagna reggiana, un ambiente tutto sommato ristretto dove Sara, anche per la sua professione che la metteva a contatto con tante persone, era ben nota.

I soli 29 anni di età hanno poi aumentato l’amarezza per una vicenda che ora sta coinvolgendo diversi abitanti e che rischia di lasciare strascichi e ferite profonde, ben oltre la questione giudiziaria.

In questi giorni passati dalla morte alle esequie le novità si sono susseguite a gran ritmo, con dettagli che hanno incupito progressivamente il dipinto del contesto in cui è avvenuto il decesso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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