Landi Renzo riduce i consiglieri
Il cda scende a 8 membri. Intanto da Vicenza si inasprisce la vertenza sui tagli
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CAVRIAGO . Mentre i sindacati si sono riservati un pacchetto di 40 ore di sciopero - in aggiunta alle 8 già eseguite - contro i 79 esuberi previsti dall'azienda a Reggio Emilia, la Landi Renzo riduce il consiglio di amministrazione. I componenti, come deciso ieri dall'assemblea ordinaria dei soci, scendono da nove a otto membri, a seguito delle dimissioni rassegnate Claudio Carnevale. Domenico Sardano è stato inoltre eletto alla carica di sindaco effettivo con il voto favorevole del 99,90% del capitale rappresentato in assemblea. Non si ferma intanto la dura protesta che giunge da Vicenza, dove la Landi Renzo ha deciso di ridurre l’attività della controllata Lovato Gas. «La Giunta regionale assuma urgentemente un ruolo attivo nella vertenza, a tutela dei lavoratori della Lovato Gas» è l’impegno previsto dalla mozione presentata ieri dalla consigliera regionale Cristina Guarda (Amp) e sottoscritta dal Pd, in relazione alla vicenda in Veneto. La Lovato, storica azienda di Vicenza che dal 2008 appartiene al Gruppo Landi Renzo operando nell’ambito della conversione di veicoli a gas, non vuole mollare. La mozione evidenzia come «nelle scorse settimane il Gruppo Landi Renzo ha annunciato, attraverso il proprio sito web, l’intenzione di interrompere la produzione nel sito berico e di delocalizzare la produzione all’estero. Una decisione unilaterale che colpisce un sito che ha sempre registrato un fatturato in attivo, oltre che un costante avanzamento tecnologico». Da qui la richiesta affinché la Regione Veneto entri nella trattativa.
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