Cavallaro: «Chiudete la via Emilia alle auto»
Ieri il sindaco di Rubiera ha presentato al prefetto un’ordinanza, ma non c’è il via libera ufficiale
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RUBIERA. Proseguono le grandi manovre per portare anche a Rubiera i provvedimenti del piano anti-smog. Ieri pomeriggio il sindaco Emanuele Cavallaro ha incontrato il prefetto, Maria Forte, assieme al presidente della Provincia, Giammaria Manghi, per parlare dell'ordinanza predisposta dallo stesso Comune di Rubiera. Il provvedimento copia praticamente quello in vigore a Reggio e inserisce diversi paletti – per orari e tipologia – al passaggio di mezzi inquinanti nel centro cittadino nei periodi in cui le polveri sottili superano la soglia di rischio. Misure già valide da anni a Reggio e Modena ma non a Rubiera, perché applicabili solo in Comuni con più di 30mila abitanti. Un'osservazione del Comune in Regione ha portato a una deroga su questo vincolo, deroga di principio che però non ha mai trovato concretizzazione legislativa. Ma il livello di inquinamento è salito e Rubiera si trova a fronteggiare la stessa allerta di Modena e Reggio, i comuni che separa lungo la via Emilia. Da qui la decisione di Cavallaro di emanare l'ordinanza e presentarla al prefetto per “forzare” la situazione. Ieri, l'incontro istituzionale ha portato a ragionare su alcune variazioni di rotta all'interno del documento, piccole modifiche per renderlo più funzionale, e alla convocazione di un incontro per martedì prossimo allargato agli altri Comuni reggiani coinvolti.
Non è un via libera ufficiale, per ora, ma nemmeno un respingimento, e un ulteriore passo nel riconoscere la competenza del Comune per questi provvedimenti. «Ci atterremo alle definizioni del Pair (Piano aria), vale a dire limiti agli euro 4 diesel e sotto gli euro 2 a benzina», spiega Cavallaro parlando dell'ordinanza. E sul prossimo incontro ampliato: «È una saggia necessità per condividere informazione e soluzioni. Ricordo che tra Reggio e Modena è in funzione anche una servitissima autostrada. Direi che la competenza sulla strada del Comune, per motivi ambientali, sia confermata», continua il sindaco. A breve potrebbero quindi essere ufficializzati i divieti in un'area dove ogni giorno passano oltre 10mila mezzi di residenti a cui unire più del doppio di automobili, fra residenti e viaggiatori di un'area cruciale per i collegamenti regionali e non solo. (adr.ar.)
Non è un via libera ufficiale, per ora, ma nemmeno un respingimento, e un ulteriore passo nel riconoscere la competenza del Comune per questi provvedimenti. «Ci atterremo alle definizioni del Pair (Piano aria), vale a dire limiti agli euro 4 diesel e sotto gli euro 2 a benzina», spiega Cavallaro parlando dell'ordinanza. E sul prossimo incontro ampliato: «È una saggia necessità per condividere informazione e soluzioni. Ricordo che tra Reggio e Modena è in funzione anche una servitissima autostrada. Direi che la competenza sulla strada del Comune, per motivi ambientali, sia confermata», continua il sindaco. A breve potrebbero quindi essere ufficializzati i divieti in un'area dove ogni giorno passano oltre 10mila mezzi di residenti a cui unire più del doppio di automobili, fra residenti e viaggiatori di un'area cruciale per i collegamenti regionali e non solo. (adr.ar.)
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