ARSAVE su via luxemburg
«Centri commerciali? Stop non credibile»
REGGIO EMILIA. Il laboratorio cittadino Arsave, protagonista della protesta contro l'insediamento di via Luxemburg, non prende sul serio la variante al Piano strutturale comunale che cancella 40mila...
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REGGIO EMILIA. Il laboratorio cittadino Arsave, protagonista della protesta contro l'insediamento di via Luxemburg, non prende sul serio la variante al Piano strutturale comunale che cancella 40mila metri quadri di nuovi insediamenti commerciali. Polemizza quindi con l'assessore alla rigenerazione urbana Alex Pratissoli, che l'aveva illustrata lunedì, liquidando il provvedimento come uno spot pubblicitario. «L'assessore alla propaganda - scrive Arsave - dichiara lo stop ai nuovi ipermercati? Ci crederemo solo se si impegnerà a non realizzare i 300 appartamenti in via Luxemburg e il nuovo Conad a Ospizio. È inutile e meramente propagandistico parlare ora di varianti in riduzione a un Psc approvato quasi sette anni fa e in condizioni economiche e sociali ben diverse da quelle attuali». Confcommercio ritiene la decisione tardiva: la stalla viene chiusa quando i buoi sono scappati. Arsave rincara la dose rinfacciando l'esempio di Trento, che, invece, avrebbe cambiato rotta tempestivamente: «Se esiste la volontà politica e si ha il coraggio di non chinare la testa di fronte alle pressioni dei potentati economici locali, tutto si può cambiare per salvaguardare i beni comuni, la salute e la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini». Secondo il laboratorio cittadino basta la cementificazione realizzata e quella già approvata per stravolgere l'ambiente in cui viviamo e accentuare l'inquinamento atmosferico che si manifesta in questi giorni con le polveri sottili oltre i limiti di legge. A Pratissoli non viene perdonato il non avere impedito la costruzione del Conad di via Luxemburg. Tuttavia sono ancora da avviare gli altri cantieri previsti nella stessa area e ad Ospizio. «L'assessore – esorta Arsave – si impegni formalmente a fermare la costruzione dei 300 appartamenti e uffici previsti dallo sciagurato intervento di via Luxemburg e del parcheggio scambiatore annesso, di cui accademici della levatura scientifica del professor Tamino hanno dimostrato la natura inquinante. E trovi subito le soluzioni amministrative per arrestare il sorgere dell’ennesimo iper-mostro a Ospizio». Infine il laboratorio rivendica l'efficacia delle sue campagne per indurre la Giunta ad approvare l'inversione di marcia annunciata poi da Pratissoli. (l.s.)
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