Gazzetta di Reggio

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Il parco delle Paulonie chiude nelle ore notturne

di Leonardo Grilli
Il parco delle Paulonie chiude nelle ore notturne

La decisione presa dall’assessore Maramotti su impulso della prefettura  Ma intanto Bassi (Forza Italia) chiede la sfiducia dell’assessore: «È inadeguata»

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REGGIO EMILIA. Da oggi il parco delle Paulonie, nel quartiere stazione, sarà chiuso nelle ore serali e notturne per assicurare una maggiore sicurezza nella zona e all’interno del parco stesso. Una decisione presa dopo gli innumerevoli episodi di spaccio e violenze, spesso denunciati dai residenti che hanno fatto notare come tra l’altro tutto questo accadesse a pochi metri dal cortile di una scuola materna.

L'indicazione, che sarà tradotta in un atto specifico, è stata data dall’assessore alla Sicurezza, Natalia Maramotti anche su impulso della Prefettura di Reggio Emilia. «Non si tratta di escludere dall’uso civile un’area verde ampia, attrezzata e importante non solo per il quartiere – spiega l’assessore – ma di restituire progressivamente, creando condizioni di decoro e sicurezza, tale area alla convivenza civile. Chiuderemo quindi il parco nelle ore notturne, per prevenire lo stazionamento di persone dedite ad attività illecite appunto in quella fascia oraria, e proseguendo nelle ore diurne con le abituali attività di controllo attuate dalla Municipale di concerto con le forze dell’ordine».

Il parco quindi da oggi in avanti seguirà i seguenti orari di chiusura: dal primo settembre al 31 ottobre dalle 19 alle 6.30; dal primo novembre al 28 febbraio dalle 17 alle 6.30; dal primo marzo al 30 aprile dalle 19 alle 6.30 e dal primo maggio al 31 agosto dalle 21 alle 6.30. «In questo modo creiamo da subito uno stato di maggiore sicurezza e possibilità di maggiore controllo – conclude la Maramotti – a beneficio prima di tutto dei residenti del quartiere. Abbiamo in cantiere inoltre progetti e ulteriori azioni per rendere il parco meglio illuminato e fruibile».

L’amministrazione comunale infatti, nel frattempo, sta mettendo a punto un progetto e il reperimento delle relative risorse per il potenziamento dell’illuminazione pubblica dell'area verde, che è compresa tra via Sani e via Paradisi, e una serie di iniziative partecipate al fine di rendere più attrattivo il parco e rendere l’area presidiata e frequentata pacificamente. Mentre accade tutto questo, tuttavia, è stata presentata in Municipio una mozione di sfiducia nei confronti proprio della Maramotti, con l’obiettivo di privarla di ogni delega e cacciarla dalla giunta reggiana.

A redigerla è il consigliere comunale di Forza Italia, Claudio Bassi, dopo i recenti attacchi da parte dei comitati civici della zona stazione nei confronti dell’amministrazione Vecchi e gli ultimi episodi di risse e violenze nel quartiere. «Vari cittadini – comincia Bassi – sia in sede di commissione consigliare tenutasi in zona stazione che nell’incontro organizzato dal Comitato Reggio Emilia Sicura hanno esposto la gravissima e cronica situazione di insicurezza e degrado nella quale versa il quartiere». Una situazione «esattamente contraria a quella rappresentata dalla Maramotti in Consiglio comunale, dove descriveva un costante dialogo con i cittadini e comitati».

Il forzista fa poi riferimento alle ultime risse avvenute in zona stazione che, sommate a quanto successo dall’inizio del mandato dell’assessore, «dimostrano come non sia idonea a prendere le scelte politiche necessarie a risolvere la situazione di una zona della città che dista appena duecento metri dai portici del centro. Ho quindi chiesto con questa mozione, che deve ancora essere calendarizzata, la revoca di tutte le deleghe alla Maramotti».

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